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LE VERITÀ NASCOSTE DI HILLARY CLINTON

2 luglio 2015 – Martedì sera il dipartimento di Stato americano ha pubblicato tremila delle email scritte da Hillary Rodham Clinton nel 2009 durante il primo anno del suo mandato come segretario di Stato. Per quanto si tratti di un numero irrisorio (il totale delle email ammonta a cinquantacinquemila, senza poi contare che molte sono state inquietantemente cancellate, in quanto presunta ‘corrispondenza personale’), si tratta comunque di una testimonianza interessante, per cercare di capire meglio la pregressa attività della Clinton ai vertici amministrativi statunitensi.

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Lyndon Johnson nel 1964

Lyndon Johnson, capacissimo nei rapporti con il Congresso ed estremamente motivato, in breve tempo e vincendo ogni opposizione conservatrice – opposizione particolarmente dura proprio tra i suoi colleghi democratici se provenienti dal meridione del Paese – , ottiene l’approvazione di tutte le misure legislative allora in discussione facenti riferimento ai diritti civili e in specie del ‘Civil Rights Act’, legge tesa a combattere le varie forme di discriminazione razziale in uso in tutti gli Stati del Sud.
Si era in luglio e poco dopo, in agosto, il successore di Kennedy consegue, nella prospettiva della sognata ‘Great Society’, un altro importante successo: ha fatto pervenire al Congresso un invito a “una guerra totale contro la povertà” e l’alto consesso risponde approvando l’‘Economic Opportunity Act’ che stanzia fondi di molto conto in tale direzione.

E’ in specie sull’onda di questa sequela di successi che il partito democratico, riunito in convention ad Atlantic City dal 24 al 27 agosto, lo designa all’unanimità quale suo candidato a White House.

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Vladimir Putin ha un problema: si chiama Jeb Bush

Stati Uniti. Le primarie del 2016 si avvicinano e nell’Eelefantino sale la tensione. Il dibattito ideologico si fa sempre più serrato, mentre cresce l’attesa per la discesa in campo di un peso massimo della politica statunitense, il rampollo di una dinastia che ha già dato ben due inquilini alla Casa Bianca: Jeb Bush.

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USA/CUBA: LO STATO DELLE COSE AL 3 GIUGNO 2015

Il 2 giugno a L’Avana, per la prima volta nella storia, si è svolta una partita di calcio tra una squadra Usa, i Cosmos di New York, e la nazionale cubana.
L’incontro, cui ha assistito anche il leggendario giocatore brasiliano Pelé, è stato vinto dagli americani per 4-2, ma il risultato in questo caso non contava nulla.
L’evento, infatti, è stato un classico esempio di footbal diplomacy, il cui scopo era celebrare il processo di normalizzazione tra gli Stati Uniti e la Cuba di Raúl Castro (fratello di Fidel), antagonisti sin dalla Guerra Fredda.

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SOUTHERN STRATEGY

Terminata che fu, nel 1865, la Guerra di Secessione, all’incirca per una ventina d’anni gli Stati ex confederati del Sud furono governati dai cosiddetti ‘borboni’, definizione loro attribuita con riferimento ai reali di Francia che, di nuovo al potere dopo Napoleone, tentarono di ritornare tout court al precedente regime quasi che gli avvenimenti dei decenni precedenti non avessero avuto luogo.

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BREVE STORIA DELLE ELEZIONI AMERICANE

Cinquanta semidei – Dal 1789 – anno nel quale fu per la prima volta eletto George Washington – al 1820 incluso, la contesa per la conquista della Casa Bianca ebbe luogo nell’ambito di un ristretto gruppo di gentiluomini tutti bene o male appartenenti alla vecchia aristocrazia americana.
Persone che avevano compiuto pressappoco il medesimo percorso, prima di tutto culturale, le quali si contrapponevano su basi ideali nell’intento di costituire e in seguito consolidare le fondamenta del nuovo Stato.

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IL NESPOTISMO IN AMERICA

Adam Bellow – figlio del grande scrittore statunitense di origini canadesi Saul Bellow, fra l’altro premio Nobel per la letteratura – qualche tempo fa, ha pubblicato un interessante e, per molti, sorprendente volume intitolato ‘Elogio del nepotismo: una storia naturale’. Nel libro, il giovane Bellow sostiene – andando contro corrente, visto che gli Stati Uniti sono da sempre considerati il Paese della meritocrazia nel quale i pa

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