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Erdogan e la Turchia dopo il weekend dei colpi di stato

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Per la Turchia è stato il week-end del golpe. Anzi dei golpe. Rimangono fin troppi dubbi sulle dinamiche ma, visto che difficilmente la verità verrà mai a galla, soprattutto con 3.000 magistrati sollevati dalle loro funzioni, vale la pena provare a guardare al futuro e cercare di capire cosa potrà succedere alla Turchia dentro e fuori i propri confini.

Partiamo dalla situazione interna. Se a poche ore dal fallito golpe operato da una parte delle forze armate alcuni analisti, particolarmente ottimisti, avevano sperato in un atteggiamento più volto all’unità nazionale e quindi mitigato di Erdogan, il presidente li ha ampiamente disillusi. La reazione del Capo di Stato non si è fatta attendere e può essere tranquillamente definita un contro-golpe. Che porta a tre conseguenze, tutte negative.

L’Europa nella trappola turco-tedesca

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Non è necessario essere un acuto conoscitore di problemi internazionali per comprendere che la visita al campo profughi di Gazantiep, in Turchia, della Cancelliera Merkel, del Presidente del Consiglio UE, Tusk e del vice-Presidente della Commissione UE, Timmermann, abbia come scopo quello di continuare a persuadere il Presidente della Repubblica turca del suo interesse a bloccare l’esodo dei profughi medio-orientali verso i paesi del Nord-Europa.

L’UNIONE EUROPEA VERSO IL SUICIDIO

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I disastri causati dall’ultimo conflitto mondiale spinsero nel dopoguerra i principali paesi dell’Europa occidentale alla creazione della Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio, prima (1951), e nel 1958 all’istituzione della Comunità Economica Europea (la C.E.E).

Questa, grazie ai successi ottenuti, si è man mano allargata tanto che ora ne fanno parte ben 28 Stati.

Gli indubbi progressi conseguiti si sono tradotti in benessere per le popolazioni degli Stati membri ed in stabilità anche se, in questi ultimi anni, a causa delle differenze economico-sociali presenti tra i paesi aderenti ed al loro numero, che rende macchinoso il processo decisionale, i problemi sono aumentati.