Tag: presidente

IL RITORNO DI SARKO CONVINCE I FRANCESI. UNA LEZIONE PER L’ITALIA

Ancora una volta le elezioni lasciano senza parole opinionisti e sondaggisti. Per il primo turno delle départementales francesi, giornali e televisioni davano quasi per scontato un trionfo del Front National di Marine Le Pen. Invece a vincere, stupendo tutti, è stato un risorto Sarkozy. Il risultato inatteso dell’Ump e dell’ex presidente chiarisce che il centrodestra francese è ancora vivo. I francesi restano ancorati a valori europeisti e repubblicani. Una grande area neo-gollista e moderata è pronta a rimettersi in gioco per puntare alla guida del Paese nel 2017. Certo, le presidenziali sono ancora molto lontane, ma Sarkozy sembra avviato sulla strada giusta.

Share

CHE COSA CAMBIA DOPO L’ELEZIONE DI MATTARELLA

Tra le righe di un discorso d’insediamento sobrio e rassicurante, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inserito concetti che hanno sorpreso. Il nuovo inquilino del Colle, ex esponente della sinistra democristiana, ha stupito con alcune affermazioni inaspettate. Ecco uno dei passaggi più interessanti del suo discorso: “Esistono nel nostro Paese energie che attendono soltanto di trovare modo di esprimersi compiutamente. Penso ai giovani che coltivano i propri talenti e che vorrebbero vedere riconosciuto il merito. Penso alle imprese, piccole medie e grandi che, tra rilevanti difficoltà, trovano il coraggio di continuare a innovare e a competere sui mercati internazionali”.

Share

GEORGE WASHINGTON, IL PADRE DELLA PATRIA

Virginiano, facoltoso piantatore, esperto topografo, George Washington ebbe a compiere le sue prime esperienze militari durante la French and Indian War (1754/1763) e già nel 1755, per le capacità dimostrate sul campo, venne nominato comandante delle truppe della Virginia congedandosi poi a guerra avviata verso la vittoria dei coloniali e degli inglesi.
Ritiratosi nelle sue terre, fu comunque tra gli oppositori delle misure fiscali prese dal governo britannico ritenendole lesive della libertà delle colonie.

Share

LETTERA APERTA AI GRANDI ELETTORI

Signori,
nei prossimi giorni sarete chiamati a eleggere il Presidente della Repubblica.
Nel proporvi una candidatura eccellente, facciamo appello alla vostra esperienza politica e alla vostra lungimiranza.
L’intellettuale Mauro della Porta Raffo – libero e al di sopra delle parti – è la persona giusta per assumere l’alto incarico.

Share

DINASTIE POLITICHE AMERICANE

Molti i segni, molti i fatti che fanno oggi ritenere prossimo l’annuncio della candidatura a White House per il 2016 di Jeb Bush
Negli Stati Uniti, dai tempi dei tempi, un’infinità di figli, nipoti e, in qualche caso, generi, seguendo le orme di padri, nonni e suoceri, si sono dati con profitto e successo alla politica.
Per primi, ai massimi livelli, gli Adams.

Share

USA LA CAMPAGNA DEL 1876 E IL ‘COMPROMESSO DEL 1877’

Quando furono resi noti i risultati delle elezioni per la Casa Bianca del 1876 fu evidente che il candidato democratico Samuel Tilden (come dipoi nel 2000 Al Gore) aveva ottenuto più voti popolari del suo rivale repubblicano Rutherford Hayes.
A causa del complesso sistema elettorale, però, nessuno dei due poteva contare su un numero di delegati tale da essere proclamato presidente.

Share

GEORGE HERBERT BUSH

L’ex governatore della Georgia, arrivato a White House a seguito dell’affermazione di tre anni prima quando aveva sconfitto il repubblicano Gerald Ford, dovendosi confrontare in specie con gli accadimenti iraniani (caduta ed esilio dello Scià Reza Pahlavi, presa del potere da parte di Ruhollah Khomeini, assalto dei ‘giovani rivoluzionari’ all’ambasciata americana e cattura dei diplomatici e degli addetti da quel momento in poi ostaggi in mani non certamente amiche), si appresta ad affrontare l’anno elettorale, il 1980, con pochissime possibilità di ottenere il rinnovo del mandato.

Share

THOMAS JEFFERSON

Saggista di grandissimo rilievo.
Padre della Dichiarazione d’Indipendenza.
Assente durante la Rivoluzione perché dedito alla sua Virginia della quale fu governatore dal 1779 al 1781.
Fondatore nel 1783 del partito repubblicano democratico ed estensore del programma del movimento nato in alternativa e in contrapposizione al federalismo.

Share