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Qualche riflessione sul panorama politico da parte di un osservatore che si sforza di essere distaccato

Politica-Italiana

Il c.d. “renzismo sembra al capolinea. IL suo caudillo, preso da giovanil baldanza, ha tirato troppo la corda e la fune si è spezzata.

Il Partito Democratico sta ora mostrando la sua duplice natura: quella vetero comunista, che tanti danni ha procurato all’Italia, e quella per così dire “social democratica”.
E ciò produce instabilità malgrado le buone intenzioni dell’attuale Primo Ministro Gentiloni.
Quanto all’opposizione non si intravede un partito o un’alleanza idonei ad affrontare autorevolmente i difficilissimi problemi del momento (modestissimo incremento economico, perdurante disoccupazione giovanile, crisi dell’Unione Economica Europea, afflusso di profughi che rischia di stravolgere il nostro equilibrio socio-culturale).
I “CINQUE STELLE”, malgrado i successi elettorali, frutto soprattutto del disgusto di una parte dell’elettorato verso i partiti tradizionali, non sembrano avere un programma ben articolato e di disporre di uomini o donne all’altezza.

No

costituzione-italiana

Premessa La “Costituzione piu’ bella del mondo”?
Certo, per chi non abbia contezza alcuna delle altre! La Carta costituzionale italiana e’ semplicemente da buttare (non da oggi) e non solo per il fatto di essere, come indubitabilmente e’, vecchia e sorpassata. E’ una Carta che sconta il fatto di essere stata concepita e scritta (con tutti i vizi conseguenti) dopo il e in contrapposizione al fascismo, nella quale l’idea liberale e’ sostanzialmente assente.
Una Carta nata dal compromesso ideologico tra cattolicesimo e marxismo, quanto di peggio possibile.Va riformata?
No, sostituita!

Come?

Attraverso i lavori di una nuova Assemblea Costituente eletta col sistema proporzionale acche’ ogni istanza politica, sociale, ideale e ideologica, per quanto minore, abbia modo di partecipare, di avere voce.

SIMILITUDINI TRA LE INVASIONI BARBARICHE DL V°-VI ° SECOLO D.C. E L’ATTUALE FLUSSO DI FUGGIASCHI DALL’AFRICA E DAL MEDIO ORIENTE

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La storia -si dice a giusto titolo- in genere non si ripete.
Alcuni fenomeni, tuttavia, hanno connotazioni simili e le conseguenze degli stessi possono essere anch’esse -mutatis mutandis- analoghe.
Le popolazioni germaniche (Goti, Burgundi,Sassoni, Franchi etc), da tempo.
insediatesi lungo i confini dell’Impero Romano, anche in virtù di patti speciali conclusi con le autorità dell’Urbe, nei secoli sopra citati, sotto la spinta degli Unni, si spinsero all’interno dell’Impero e, favoriti dalla confusione politica che vi regnava, determinarono il crollo dell’impero romano d’Occidente.

BADINI E IL PIEMONTE

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Molti piemontesi, soprattutto del Piemonte Sud (Cuneo, Asti, Alessandria) ricorderanno Vittorio Badini Confalonieri (1914-1993) per i suoi discorsi al teatro Toselli di Cuneo, un appuntamento periodico come quello del ministro liberale Marcello Soleri che fu uno dei suoi riferimenti ideali. Era un oratore raffinato e ironico, l’esatto opposto del politico di oggi. Era controllato nelle parole, fermissimo nelle idee. Avvocato di grido, fu deputato alla Costituente e alla Camera per sei legislature. Fu sempre estraneo alla logica perversa delle raccomandazioni e per questo, quando il clima politico cambiò, non venne confermato nel 1976. Ma non se ne fece un cruccio e con grande dignità tornò a fare l’avvocato come fece Soleri che, cessato il mandato parlamentare. riaprì lo studio a Cuneo.