Tag: cina

Brevi considerazioni su Deng Xiaoping: l’uomo che ha sfamato un miliardo di persone

Deng_Xiaoping_1-1024x780

I recenti eventi di politica internazionale, che vedono protagonisti la Corea del Nord e il suo bizzarro – nonché inquietante – dittatore, che un giorno sì e l’altro pure minaccia di far saltar per aria mezzo mondo, stanno mettendo in evidenza una volta di più come, per risolvere le crisi dell’Asia-Pacifico, il ruolo che la Cina deciderà di assumere sarà sempre più d’importanza vitale.

L’amministrazione Trump, infatti, sta già verificando con mano quanto sia irrealistico pensare di risolver la crisi in corso con uno degli ultimi “Stati-canaglia” applicando categorie e metodi di stampo unicamente occidentale.

Cina e Vietnam: le dispute territoriali

China-claims-Paracel-Spratly-Islands-1

Attori in permanente conflitto, la Repubblica socialista del Vietnam e la Repubblica Popolare Cinese hanno da decenni una disputa territoriale relativa agli arcipelaghi Paracels e Spratlys ubicate nel Mar Cinese Meridionale.

Queste isole sono di estrema rilevanza geoeconomica per la presenza di rilevanti risorse ittiche ed energetiche – gas e petrolio – che ciascuno Stato rivendica come zona economica esclusiva (ZEE). Le isole Paracels coprono una superficie di 15.000 chilometri quadrati mentre le isole Spratlys, che sono oggetto della volontà predatoria di Cina, Vietnam, del sultanato del Brunei, della Malaysia e delle Filippine, ingloba una ZEE pari alla superficie della Svezia.

HONG KONG, IL PARADOSSO DEL PORTO FELICE

hong-kong

Torna alta la tensione a Hong Kong dopo che il governo ha deciso di non scendere a patti con gli studenti e ha annullato la prima tornata negoziale con i manifestanti di Occupy Central. L’annuncio di un possibile inizio di dialogo, aveva fatto rientrare nei giorni scorsi le manifestazioni che per settimane hanno portato Hong Kong al centro della cronaca mondiale. Carrie Lam, il capo gabinetto del governo incaricato di condurre i colloqui, ha addossato la responsabilità del fallimento agli studenti che avevano organizzato un corteo in contemporanea all’incontro. La federazione degli studenti, invece, ha accusato il governo di “non essere mai stato sincero nel voler ascoltare le preoccupazione del popolo di Hong Kong”.