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Il grande problema dell’Italia: il debito pubblico

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Il debito pubblico è a nostro parere, tra i primi problemi dell’Italia.

Il debito pubblico si forma perché le spese dello stato sono maggiori delle sue entrate. Si manifesta attraverso le obbligazioni emesse dal tesoro.

Quasi tutti i paesi sviluppati hanno visto crescere la spesa pubblica a partire dagli anni sessanta. Cionondimeno i paesi che hanno registrato una crescita delle imposte( le quali servono a far fronte alla spesa pubblica) la quale non si discosta troppo dalla crescita della spesa hanno debiti contenuti.

Altri paesi, per contro, hanno avuto spese in veloce aumento con imposte che crescevano lentamente. Donde disavanzi notevoli che, accumulati negli anni, hanno generato un notevolissimo debito.

Ci vediamo stasera in piazza Arafat, assassino

A Palestinian holds a banner depicting the late Palestinian leader Yasser Arafat during a rally in the West Bank city of Ramallah marking the third anniversary of his death in this November 11, 2007 file photo. Arafat was poisoned to death in 2004 with radioactive polonium, his widow Suha said on November 6, 2013 after receiving the results of Swiss forensic tests on her husband's corpse. REUTERS/Oleg Popov/Files  (WEST BANK - Tags: POLITICS CRIME LAW)

Prima che una piazza o un parco pubblico di Roma vengano intitolati – per iniziativa dell’amministrazione capitolina – alla memoria di Yasser Arafat, prima che diventi un’abitudine vedersi la sera in piazza Arafat, magari per un aperitivo o una passeggiata, sarebbe utile ricordare il rapporto che il leader palestinese ha avuto con la città di Roma e con i suoi abitanti.

La mattina del 9 ottobre del 1982 cinque terroristi palestinesi si diressero verso la Sinagoga di Roma. Quel giorno si celebravano lo Shemini Atzeret e contemporaneamente il Bar Mitzvah di alcune decine di adolescenti. Alla Sinagoga c’erano più di trecento persone, moltissimi erano bambini e ragazzi. I cinque si disposero in modo da poter bloccare le vie di fuga, e quando un agente della sicurezza della Comunità Ebraica Romana chiese a due di loro di identificarsi, lanciarono alcune bombe a mano e cominciarono a sparare raffiche di mitra in direzione della folla. Alcuni minuti di raffiche ed esplosioni, prima che i cinque riuscissero a dileguarsi in auto.

Venezuela: ‘Intentona’ non ‘golpe’

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Base militare del Forte Paramacay, Valencia, Venezuela.
6 agosto 2017, giorno dedicato a Sant’Ormisda, l’unico papa padre di un altro pontefice romano, Silverio.

Il Presidente Nicolas Maduro Moros imperversa a Caracas e in tutta la ‘Piccola Venezia’.
Nel momento più difficile e problematico per il Paese intero visti i continui moti di piazza, le proteste, le repressioni, il numero dei morti, i contrasti politici insanabili, il capitano Juan Carlos Caguaripano Scott – già membro della Guardia Nazionale Bolivariana, latitante da anni e ricercato – al comando di una ventina di uomini, prende possesso di una base militare situata nel Nord Est dello Stato e rilascia la seguente dichiarazione:

La Corea del Nord? Gli Stati Uniti, alla fine, non l’attaccheranno

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Venti di guerra soffiano impetuosi e inquietanti sull’Asia Orientale.

L’ultimo, recentissimo test missilistico messo in atto dalla Corea del Nord, datato 28 luglio, ha rappresentato un netto salto di qualità nelle capacità balistiche del regime di Pyongyang.

E’ ormai un fatto noto al mondo intero che, per la prima volta nella sua storia, il piccolo “regno eremita” sia riuscito a far funzionare un razzo ICBM (intercontinental ballistic missile) in grado di raggiungere – e colpire – la costa occidentale degli Stati Uniti. Il passaggio mancante, a detta degli esperti del Pentagono non lontano dall’essere conseguito, è la miniaturizzazione, all’interno del missile, di una testata nucleare.

Pietro Mennea: l’oro di Mosca

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28 luglio 1980
Verso sera.
In nave.
Di ritorno da Ventotene a Terracina.
Là, quasi a prua, un ragazzo.
Ascolta la radio.
Un apparecchio enorme, a pieno volume come detta la moda.
Ci avviciniamo ed è incredibilmente il momento giusto.
Cronaca da Mosca, Olimpiadi.
Finale dei 200 metri piani maschili.
C’è Pietro Mennea.
Lo starter chiama.
Sentiamo lo sparo.
Maledizione: parte piano, informa il cronista con aria affranta dandolo già per spacciato.

Le possibilità elettorali del centro destra

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Appare evidente che, salvo imprevisti, non si terranno elezioni politiche prima della scadenza normale.

Le forze politiche sono raggruppate, grosso modo ,in tre schieramenti :il Centro-sinistra, diviso come non mai in varie correnti, i Cinque Stelle, che hanno ,tuttavia, perduto lo slancio innovativo iniziale e che stanno pagando per l’inesperienza amministrativa e la scarsezza di leader autorevoli( si può essere bravi nell’avanspettacolo ma la politica richiede ben altre qualità ),il Centro-Destra è in indubbia ripresa .Avrebbe pertanto non poche possibilità di ottenere una valida affermazione purché il Presidente Berlusconi ,che indubbiamente è un ingegno acuto, sappia operare scelte oculate in materia di candidati e non presti ascolto ai vari prosseneti ed adulatori-ci m a a gli amici saggi e fedeli di lungo periodo (ad es. Letta e Confalonieri). Forse sarebbe anche tempo che scegliesse un Delfino che fosse in grado di guidare con autorevolezza il Centro-Destra.

La concorrenza alle calende greche, nonostante gli sforzi di Calenda

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Avete presente quando si dice che servono misure per la crescita economica, per l’innovazione e per gli investimenti? Ecco, il DDL Concorrenza è (ed era ancora di più nella sua versione originaria del 2015) uno di quei provvedimenti che concretamente sono capaci di espandere il potenziale dell’economia italiana. Se fosse stato approvato in tempi fisiologici, in 6 mesi o un anno, avrebbe già esplicato i suoi effetti positivi nei vari comparti in cui interviene.

Nel settore delle farmacie avremmo finalmente aperto il mercato delle società di capitali, una opportunità di attrazione di investimenti importante. Nel mercato energetico, avremmo già liberalizzato l’offerta a vantaggio dei consumatori. Avremmo già permesso a chi contrae un mutuo in banca di poter stipulare la polizza assicurativa con un’altra compagnia, dunque favorendo la competizione al ribasso. Poste Italiane non avrebbe già più il monopolio della spedizione degli atti giudiziari, con la conseguente apertura di un importante business per i servizi postali privati e un risparmio di danaro del contribuente.

Il Centro Destra e le prossime elezioni politiche

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Appare ormai chiaro che, salvo imprevisti, la prossima tornata elettorale politica nazionale si terrà in primavera.

Il Centro Sinistra ha perso colpi in seguito ai ripetuti errori di Renzi.

Ed é diviso.

Anche il Movimento Cinque Stelle non brilla a causa dell’incerta gestione nell’amministrazione di molte città.

Non sembra, inoltre, che abbia leader in grado di prenderne efficacemente la guida.

Il Centro Destra potrebbe pertanto accrescere i propri voti ma deve fare i conti con Salvini che teme un accordo Berlusconi- Renzi.

Un colpo di scena, che sconvolgerebbe il panorama politico, potrebbe, forse, venire dall’eventuale ritorno di Enrico Letta nella politica attiva.