Tag: artalibera.it

A ciascuno il suo Giolitti

giolitti

Per i liberali e i conservatori, Giovanni Giolitti fu lo statista che seppe ereditare il meglio della Destra e della Sinistra storiche, garantendo all’Italia unita, da primo ministro, fra il 1892 e il 1921, il suo periodo migliore e di massima fioritura.
Per gli eredi del nazionalismo e del movimentismo giustizialista – oggi si chiamino lepenisti o grillini – fu l’icona del vecchio regime, del compromesso, del formalismo passatista.
Per le sinistre in genere, fu l’avversario rispettabile ma infido, desideroso di stemperare le spinte progressiste attraverso il riformismo di piccolo cabotaggio.
Quanto ai centristi cattolici, Giolitti continua a rappresentare un esempio di pericoloso concorrente, proprio perché, da cattolico, geloso difensore della laicità dello Stato.
Per le giovani generazioni, rimane soltanto un nome polveroso da studiare sui libri di storia.

LA RETORICA ANTI-EUROPEA E I CONTI CON LA REALTÀ

renzieuropa

Il premier italiano, sebbene sia da più parti considerato l’argine contro il populismo in Italia, spesso non ha esitato a farne propri i toni e persino gli argomenti, soprattutto in merito ai vincoli di bilancio nel contesto europeo. Il più recente scontro con la Commisione sulla “flessibilità” non deve stupire: è solo l’ultima di una innumerevole serie di uscite ed episodi, in cui egli ha mostrato, a un tempo, scarsa dimestichezza coi termini delle questioni trattate ed estrema disinvoltura nell’addomesticare ad usum delphini il messaggio spiacevole recapitato dalla realtà.