Categoria: Saggi

Recensione a: Pier Franco Quaglieni, Figure dell’Italia civile, golem Edizioni, Torino 2017

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Nel 1915 Giovanni Amendola, uno dei più noti pensatori liberali del secolo scorso, in un saggio dal titolo Etica e Biografia scriveva che quest’ultima «può fornirci […] una conoscenza più ricca e più nitida della vita morale, di quanto la stessa etica non sappia dirci». Molti anni prima, in un’opera rimasta a lungo – lo era ancora quando Amendola scriveva il suo saggio – inedita: Istorica. Lezioni di enciclopedia e metodologia della storia, un famoso storico tedesco, Johann Gustav Droysen, tra quelle che per lui erano le più importanti forme di esposizione storica, collocava, appunto, la “biografia”. Questa, scriveva, non è un genere adatto a tutti i personaggi storici, ma è «indicata soltanto in certe circostanze»: il biografo, infatti, «non può […] fare null’altro che immedesimarsi, per così dire, nella vita e nella personalità che descrive, per acquisire il suo orizzonte, il suo ambito di pensieri, il suo modo di sentire, descrivendola in certa misura per parlare a partire da essa stessa; il lettore ha il piacere di comprendere ogni azione e creazione dell’eroe, il suo parlare e pensare a partire dalla personalità di quello, di familiarizzarsi con i processi della sua vita interiore di cui ogni sua parola ed opera danno testimonianza».

Adonis, Violenza e Islam

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Si tratta di un saggio, a nostro parere, di notevolissimo interesse, sotto forma di una conversazione tra Ali Ahmad Sai id Esber,pseudonimo “Adonis”, uno dei più importanti poeti ed intellettuali del mondo arabo, nato in un villaggio siriano nel 1930, laureato in filosofia a Damasco, che risiede a Parigi, e Houria Abdelouahed, docente all’Università “Paris Diderot”, psicanalista e traduttrice.

L’intervistatrice pone una serie di quesiti ad Adonis sul problema della violenza nel mondo islamico alle quali l’intellettuale siriano risponde, fornendo indicazioni storiche e testuali tratte dal Corano nonché citazioni letterarie che brillano, secondo noi, per chiarezza e precisione.

LibertatesVideo – Fertilio, Chiesa e nazismo attrazione fatale

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Dario Fertilio, intervistato da Roberto Zani, parla del suo nuovo libro “L’anima del Fuehrer – la fuga dei nazisti in sud America”, editore Marsilio. Un tuffo nella storia del secolo scorso; protagonista del libro il vescovo austriaco Alois Hudal che aiutò criminali nazisti a lasciare l’Europa e che coltivava un progetto utopistico e folle: cristianizzare il nazionalsocialismo contro l’ateismo sovietico. Una storia avvincente con Roma e Koenigsberg a fare da sfondo agli interrogativi sul senso della misericordia e sulle ragioni dell’amore e della verità

MAURO DELLA PORTA RAFFO – WHITE HOUSE 2012

Riuscirà Barack Obama a riconquistare la Casa Bianca o, seguendo le tristi orme di Jimmy Carter e Bush padre, avendo ampiamente fallito, dovrà lasciarla dopo soli quattro anni?
Riuscirà il partito repubblicano a riportare in sella uno dei suoi?
Certo, la crisi economica è grave anche negli USA.
Certo, la storia ci dice che mai nessun presidente si è visto confermare l’incarico con un tasso di disoccupazione pari o superiore all’otto per cento ed oggi qualcuno sostiene che tocchi addirittura il dieci.
Certo, tra i rivali Gop serpeggia l’idea che alla fine chi tra loro otterrà la nomination sarà a cavallo tanto Obama appare fragile.

PRESENTAZIONE DI AMERICANA

Un successo l’ultimo evento organizzato da “Cartalibera” mercoledì 11 gennaio 2012 alle ore 18 nella prestigiosa cornice del Salone degli Affreschi della Provincia di Milano. Mauro della Porta Raffo ha presentato il suo ultimo libro “Americana – Storia politica degli Stati Uniti. Cronaca della campagna elettorale 2008. Il dopo, l’oggi e gli scenari”, alla presenza di un folto pubblico, attento e partecipativo.

CAROLINA DI BRUNSWICK, REGINA D’INGHILTERRA. UNA SOVRANA INQUIETA E SFORTUNATA NELLE MARCHE

La storia nelle regioni italiane riserva sempre delle notevoli sorprese e sovente s’intreccia con la c.d. “grande storia”.
E’ il caso che ci accingiamo a rievocare.
La principessa Carolina Amalia Elisabetta di Brunswick – Wolfenbüttel nacque il 17 maggio 1768 nel piccolo ducato di Brunswick, uno stato vassallo della Prussia nella Germania settentrionale.