Categoria: Politica Naz.

Cara Alitalia, sarebbe ora di misurarsi col mercato senza più il bengodi degli aiuti pubblici

Per un osservatore razionale e smaliziato la nuova Alitalia dovrebbe trovare un mirabile spazio nei musei di scienza naturale (sezione dinosauri alati), piuttosto che negli scali italiani.

Il nuovo vettore ora chiamato Ita (acronimo di Aero Trasporti Italiani che poi per ironia della sorta è palindromo di Ati, storico e sfortunato vettore partecipato da una antichissima Alitalia) infatti ha tutta l’aria di essere una sorta di costosissimo esperimento da Jurassic Park piuttosto che una moderna azienda di trasporto aereo.

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Convegno a Livorno in occasione del centenario del XVII Congresso del PSI.

In collaborazione tra loro,  i due Circoli di Cultura Luigi Einaudi e G.Emanuele Modigliani di Livorno, hanno  organizzato per venerdì 15 gennaio 2021  un Convegno nel  Centenario del XVII Congresso Nazionale del PSI, che iniziò lo stesso giorno di un secolo fa nel medesimo Teatro, il Goldoni. Si tratta di un Convegno  di respiro nazionale imperniato sugli interventi di tre docenti universitari di storia, che peraltro ha un obbiettivo non meramente storico bensì di ecologia politico culturale. 

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Elezioni per il Sindaco di Milano

Torno al mio lavoro. Il mio impegno nella politica attiva si conclude qui. È iniziato nel febbraio del 2016 quando la coalizione di Centro Destra mi ha candidato alle elezioni per il Sindaco di Milano. È stata un’esperienza fantastica: l’elaborazione del programma di governo per il futuro della città. La raccolta di un ampio consenso per costruire insieme quel futuro. Le migliori energie della città si mobilitarono su una visione moderna di Milano, europea, riformista, liberale, popolare. Persi per pochi voti ma quell’esperienza generò una grande voglia di politica nuova. Ci mettemmo a studiare, a raccogliere le migliori idee per il Paese. Un bellissimo momento di confronto fu MegaWatt a settembre del 2016. Sul palco di quel capannone industriale di Milano si sprigionò una forza ideale e programmatica straordinaria. Per due giorni migliaia di persone ascoltarono i tanti contributi che venivano da esperienze e radici culturali differenti, ma si ritrovarono lì con una forza e una motivazione che non si vedeva da anni. Da lì iniziò un grande lavoro di elaborazione di un programma di Governo per il futuro del Paese, si posero le basi organizzative e programmatiche per costruire una nuova destra liberale e popolare.

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MASCHERINE E LIBERTÀ

Girando per la città, guardando le fotografie sui giornali e i servizi dei telegiornali una cosa mi ha colpito: perché, ovunque, in tanti non rispettano le indicazioni per limitare la crescita del contagio da covid-19?

All’inizio della pandemia lo choc ha condizionato il comportamento di tutti, e (quasi) tutti hanno sostanzialmente seguito le indicazioni delle autorità. Durante la seconda ondata, l’inefficienza di governanti di scarsa levatura ha causato una crescita enorme dei contagi (guardare il confronto con la situazione in Paesi con leadership più seria).

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La normalità perduta dei cittadini

Nella pandemia, gli Stati godono di straordinaria legittimità: quella che conferisce loro l’eccezionalità delle circostanze. Le persone si aspettano che le autorità facciano «qualcosa» ed esse sono ben liete di farla. È in nome della necessità che si allarga il perimetro dei pubblici poteri.

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RICOSTRUIRE
MILANO

Incontro pubblico

Sabato 28 novembre 2020

ore 10.30-12.30

L’evento verrà trasmesso in diretta streaming sulla pagina facebook di cartalibera

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“Non ci deve essere nessun personaggio cinese nella narrazione”

Come sempre, la brutalmente necessaria semplificazione conseguente a quanto dettato dalla richiesta brevità di un articolo espone a critiche feroci.
Fra queste, prime, le stesse mie…
È nel 1929 che Ronald Arbuthnott Knox pubblica il Decalogo del ‘Giallo deduttivo’ nel quale elenca appunto i dieci principi che devono essere rispettati nella stesura di ogni romanzo poliziesco che, propriamente, intenda consentire al lettore di giungere, seguendo il percorso logico del protagonista inquisitore, all’unica corretta soluzione .
La colà esposta regola numero cinque reca: “Non ci deve essere nessun personaggio cinese nella narrazione”.
Per strana che possa apparire tale norma, era allora assolutamente conseguente ai fatti.
Numerosissimi essendo, in quel periodo (fra l’altro, tre anni prima della stesura del Decalogo, ad opera di Earl Derr Biggers, era apparso il notevole detective cinese Charlie Chan!) e da tempo, particolarmente nel genere, i comprimari se non addirittura i protagonisti ‘gialli’.

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IL TAGLIO DEI PARLAMENTARI È LA ‘LEGGE ACERBO’ DEL NUOVO FASCISMO ITALIANO

Il taglio dei parlamentari non è una riforma costituzionale come la legge Acerbo nel 1923 non fu una riforma elettorale. Sono entrambe – mutatis mutandis – le conseguenze di una presa del potere da parte di forze avverse alla democrazia parlamentare e alla libertà politica e le premesse del consolidamento di un “nuovo” regime.

L’assenza di manganelli materiali, nell’abbondanza di quelli immateriali, rende formalmente meno eversivo e non criminale il referendum su Roma, come l’ha definito pertinentemente Fabio Cammalleri, rispetto alla marcia su Roma del 1922, ma non ne rende meno sinistro il disegno e meno torbido il fondo ideologico, da cui i nuovi quadrumviri, Di Maio, Salvini, Meloni e Zingaretti provano a pescare le cosiddette “ragioni” dell’operazione.

In politica comandano le idee, non i dispositivi costituzionali e istituzionali, di cui le idee si rivestono e in cui si dissimulano. Una riforma costituzionale e una legge elettorale si legge a partire dagli attori che la interpretano e dalla cultura che l’agisce e che vi si esprime.

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