Categoria: Politica Internaz.

Brevi considerazioni su Deng Xiaoping: l’uomo che ha sfamato un miliardo di persone

Deng_Xiaoping_1-1024x780

I recenti eventi di politica internazionale, che vedono protagonisti la Corea del Nord e il suo bizzarro – nonché inquietante – dittatore, che un giorno sì e l’altro pure minaccia di far saltar per aria mezzo mondo, stanno mettendo in evidenza una volta di più come, per risolvere le crisi dell’Asia-Pacifico, il ruolo che la Cina deciderà di assumere sarà sempre più d’importanza vitale.

L’amministrazione Trump, infatti, sta già verificando con mano quanto sia irrealistico pensare di risolver la crisi in corso con uno degli ultimi “Stati-canaglia” applicando categorie e metodi di stampo unicamente occidentale.

Un’attentato dopo l’altro farà crollare l’Europa?

attacco-alla-manchester-arena

La serie di terribili attentati di matrice islamica che si susseguono in Europa rischia di distruggere le capacità di resistenza psicologica delle nostre popolazioni e, per conseguenza, delle forze governative europee.

L’ultimo, a Manchester, è emblematico.

Il Regno Unito è stato, infatti, fino ad ora, molto tollerante verso la minoranza di fede maomettana tanto da concedere alla stessa l’utilizzo, in vari settori, di norme ispirate al Corano.

Il sindaco di Londra è un mussulmano.

La tolleranza e le possibilità di condure un tenore di vita non del tutto cattivo (certo migliore di quello dei paesi d’origine) non sono, evidentemente sufficienti.

Le elezioni presidenziali in Francia

macron

Gli esiti del primo turno hanno fornito un leggero vantaggio al candidato moderato Macron rispetto alla Le Pen, rappresentante della Francia nazionalista ed anti-europea.

È un segnale che induce ad un cauto ottimismo circa l’esito della tenzone ma occorre non cantar vittoria stante il modesto margine di vantaggio di Macron.

I numeri potrebbero, infatti, cambiare al secondo turno qualora si dovesse registrare una non trascurabile quota di assenze tra gli elettori moderati o si verificasse qualche altro attentato o tentativo di attentato.

Nell’ipotesi di vittoria di Macron non sarà, comunque, agevole formare un nuovo esecutivo ove non si riuscisse a realizzare una solida alleanza tra le forze del centro-destra.

La politica estera della prepotenza

ob_342878_ar15-scaled1000

Il Segretario di Stato degli Stati Uniti d’America, Rex Tillerson, dichiara che gli USA difenderanno «gli innocenti nel mondo». Non si sa esattamente chi, dall’alto (ispirazione divina?), o dal basso (pressione democratica delle masse?), abbia conferito agli Stati Uniti d’America il diritto di intervenire unilateralmente in ogni angolo del pianeta. Può essere che non tutti gli amici degli USA siano propriamente “innocenti”, ma, nel predetto diritto d’intervento unilaterale, rientra certamente quello di valutare contro chi si debba usare il massimo di rigidità e di durezza ed a chi, invece, possa essere accordato un trattamento più benevolo.

Alla fine degli anni Sessanta, inizi degli anni Settanta, del ventesimo secolo, c’era meno ipocrisia e l’Amministrazione USA ammetteva di contare dittatori impresentabili e sanguinari fra i propri sodali. Soltanto che erano sì degli autentici figli di puttana” (“sons of bitch”), ma erano i “nostri” figli di puttana.

Il linguaggio del corpo (mimica, movimenti, postura), per qualche verso la fisiognomica, e i rapporti Unione Europea/Russia/USA

images

Il grande zoologo ed etologo inglese Desmond Morris, interrogato di recente a proposito del (per i più, per i meno avvertiti) sorprendente esito delle elezioni americane, ha parlato della necessità, a suo parere, quando in televisione appaiono i politici, di azzerare l’audio – non badando pertanto a quanto vanno dicendo – e di guardare con attenzione ai loro gesti e movimenti.

In buona sostanza, al linguaggio del corpo largamente inteso.

(E non torna alla mente, in cotal modo ragionando, per qualche verso, quando si tratti specificamente del volto, altresì la fisiognomica come studiata e disciplinata da Aristotele, Giambattista della Porta e Johann Kaspar Lavater, dimenticando ovviamente – per carità – Cesare Lombroso?)

Il gravissimo problema europeo attuale: il flusso dei profughi

profughi-siriani

La costruzione europea rischia di crollare a causa delle divisioni tra i Governi per quanto riguarda la politica da adottare o, in alcuni casi, già adottata, in questa materia.
Ne abbiamo già scritto su questo foglio alcuni mesi fa intitolando l’articoletto “Finis Europae?” .
Era agevole formulare l’interrogativo che ci sembra stia per avere, purtroppo, una risposta affermativa.
Complici anche le non lontane elezioni tedesche, il termine vicino del mandato del Presidente degli Stati Uniti, il prossimo referendum britannico circa l’uscita o meno dall’Unione Europea , si continua a traccheggiare.
Va detto a merito del nostro Primo Ministro che il nostro Premier ha posto recentemente in maniera chiara il problema sul tavolo degli altri Governi.

La sentenza sulla Brexit è una lezione per l’Europa

UK_EU

Come racconteranno un giorno gli storici la sentenza della Corte Suprema britannica sulla Brexit? Come il canto del cigno della democrazia rappresentativa occidentale, prima del suo definitivo abbattimento in nome del ‘popolo’, o come l’evento che segnò il suo rilancio? Forse non accadrà nessuna delle due cose, perché la realtà sa essere meno netta e più ambigua, ma questa decisione rappresenta senza dubbio il discrimine tra una visione e un’altra.

Donald non è Ronald

donald-trump-and-ronald-reagan-wave-ap-photos-640x480

Donald non è Ronald, ma del resto neppure la Merkel può essere paragonata alla Tatcher.
Dobbiamo quindi accontentarci di leader liberal-conservatori sulle due sponde dell’oceano che se non saranno in grado di imporre al mondo i valori della democrazia occidentale, almeno siano in grado di difenderli. Già, perché l’eredità di Obama in politica estera (di cui Hilary Clinton è corresponsabile almeno per il primo mandato) è disastrosa.
Dalle primavere arabe è emersa l’ISIS.
La Cina comunista è in piena fase espansionistica anche sul piano militare nel mar Cinese Meridionale.