Categoria: Milano

l bike sharing a Milano compie 10 anni. Le ragioni di un successo non casuale

10 anni fa, il 3 dicembre 2008 il Comune di Milano ha introdotto il servizio di bike sharing BikeMi. Il servizio, partito con 66 stazioni e 650 bici, si è progressivamente sviluppato fino alle attuali 282 stazioni e 4.650 bici (di cui 1.000 elettriche introdotte per l’EXPO 2015), a cui dallo scorso anno si sono aggiunte le bici cinesi free floating, per un totale di circa 17.000 bici in servizio.
10 anni fa il successo del bike sharing non era dato per scontato. Anzi nei freddi giorni di inizio dicembre in cui BikeMi fu avviato – arrivò anche la neve ad imbiancare le biciclette – dominava un diffuso scetticismo tra i commentatori. In realtà i milanesi dimostrarono subito di gradire l’innovazione e la diffusione di BikeMi è stata un elemento chiave anche nel promuovere l’estensione della rete di piste ciclabili. Questo perché il bike sharing era stato concepito sin dall’inizio come uno degli elementi di una strategia sistemica di sviluppo della mobilità sostenibile a Milano, con forti sinergie  con l’introduzione del road pricing nello stesso anno e lo sviluppo della rete metropolitana.

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Egidio Sterpa al Famedio

La Commissione consultiva del Comune per le onoranze al Famedio ha deciso i nomi delle 14 personalità che il 2 novembre 2018 saranno iscritte nel Pantheon di Milano, all’interno del Cimitero Monumentale. Tra queste Egidio Sterpa, giornalista, storico esponente liberale (tra i fondatori di Cartalibera), mancato nel 2010.

L’elenco dei cittadini illustri comprende Alessandra Appiano (giornalista e scrittrice), Tina Lagostena Bassi (avvocato), Gianmaria Buccellati (artigiano e gioielliere), Raffaellino De Grada (partigiano e storico dell’arte), Federica Galli (poeta e artista), Lucia Mannucci (cantante), Graziella Mascia (dirigente politico – parlamentare), Gianmarco Moratti (imprenditore), Ermanno Olmi (regista), Guido Rossi (avvocato e giurista), Franca Sozzani (giornalista), Lica Steiner, nata Matilde Maria Covo (illustratrice, docente e partigiana), Bruno Volpi (Fondatore Comunità Villapizzone).

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Le ricette liberali unica via per la crescita dell’Italia

“Solo le ricette liberali possono riportare ad una crescita duratura dell’Italia. E’ necessaria una drastica riduzione del peso del settore pubblico nell’economia e nella società, riducendo tasse e spesa pubblica e riavviando privatizzazioni e liberalizzazioni. L’incontro di oggi a Milano ha un significato particolare anche in vista delle prossime elezioni amministrative del Comune di Milano: ci vuole un sindaco espressione di valori liberali e civici.” – ha dichiarato Edoardo Croci, presidente de “I Liberali” all’incontro dello scorso sabato in Triennale dal titolo più che evocativo: “La Rivoluzione Liberale: come farla”. La giornata, aperta dal presidente della Triennale Claudio de Albertis ha visto la partecipazione di oltre 150 persone in rappresentanza della galassia liberale italiana e milanese.

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M4: TUTTE LE RAGIONI PER FARLA

È un dibattito male impostato quello che domina in questi giorni sui media in relazione all’opportunità di realizzare la quarta linea della metropolitana di Milano. La tesi che in modo più o meno palese aleggia è che poiché l’amministrazione Pisapia ha ereditato progetti e piani finanziari dalle amministrazioni precedenti, si troverebbe ora a dover portare avanti un’opera pubblica di costo eccessivo e scarsa utilità e quindi farebbe bene a cancellarla.
Per fornire elementi di comprensione e valutazione ai lettori, è bene inquadrare il tema dello sviluppo delle infrastrutture per la mobilità milanese, mettendone in evidenza le tappe fondamentali.

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PREMIO CONTROCORRENTE LUCA HASDA’ A OSCAR GIANNINO E MARIO CERVI

Il nostro giornale Cartalibera ha assegnato ad Oscar Giannino il premio “Controcorrente Luca Hasdà” e a Mario Cervi il premio speciale alla carriera. Il premio annuale “Controcorrente Luca Hasdà” è dedicato a chi si è maggiormente “distinto per la capacità di operare in modo etico e socialmente utile, anche a costo di scontrarsi con interessi e poteri consolidati”.

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Addio Luigi Lazzaroni

Il 23 luglio è scomparso Luigi Lazzaroni, industriale e mecenate. Lo conobbi nel 2006, quando da poco assessore alla mobilità e all’ambiente del Comune di Milano, venne a trovarmi con una buona idea e con la disponibilità a realizzarla: raccogliere sponsor per installare rastrelliere in città. L’aveva già fatto anni addietro per la cura delle aiuole milanesi, allora trascurate e spelacchiate, oggi ben curate e vanto della città, grazie alla sua intuizione. Non riuscii a far decollare il nuovo progetto per gli intoppi della burocrazia, anche se feci partire un piano per diffondere le rastrelliere, che va tuttora avanti.

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