Categoria: Giustizia

1964, CINQUANT’ANNI FA: USA LYNDON JOHNSON FIRMA IL ‘CIVIL RIGHTS ACT’

Lyndon Johnson

Luglio 1964, il presidente democratico Lyndon Johnson firma la legge che intende porre fine alla segregazione razziale negli Stati Uniti, il ‘Civil Rights Act’, il cui passo di maggior significato recita “Tutti gli individui avranno pieno e pari diritto di accesso a qualsiasi struttura aperta al pubblico…senza nessuna discriminazione”.

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GIUSTIZIA IN CRISI. CHE FARE?

Uno Stato dove la giustizia non funzioni è destinato, prima o poi,alla decadenza o ad essere dominato da una dittatura.
L’amministrazione della giustizia incide, infatti, profondamente su tutti i settori della vita di un paese e costituisce uno dei baluardi della democrazia.
E’ sotto gli occhi di tutti che l’amministrazione giudiziaria italiana fa acqua da tutte le parti.
Le cause di ciò sono molteplici:.

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UN CLANDESTINO UCCIDE E COLPISCE A PICCONATE A MILANO PASSANTI A CASO: LA RESPONSABILITA’ DEI CITTADINI

“Andrea Canfora, Francesco Niro, Antonio Moresco; sono i nomi dei primi tre uomini aggrediti da Mada Kabobo, l’immigrato clandestino che ha poi ucciso e ferito gravamente diversi uomini a Milano, colpendoli con un piccone. Nessuno di questi tre uomini ha però ritenuto di telefonare alle forze dell’ordine, consentendogli così di girare indisturbato per quasi 2 ore prima di essere arrestato dai carabinieri.

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Sì, Diliberto, è una “barbarie” che tu sia stato Ministro della Giustizia

Usa la parola “barbarie” il comunista Oliviero Diliberto a proposito dei fatti della Scuola Diaz di Genova. Barbarie o no, in Italia esiste ancora uno scalcinato stato di diritto, e la Cassazione ha confermato le condanne nei confronti dei vertici della polizia. “Un po’ di giustizia è stata fatta”, ha commentato il comunista Diliberto.

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Il mercato dei passaporti

I passaporti emessi in Lettonia hanno una caratteristica precipua. Non solo identificano il titolare come cittadino dello stato, ma a seconda del colore di copertina possono assolvere anche alla funzione opposta: bollare chi cittadino a tutti gli effetti non è.

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LE ACQUE DEL LETE E DELL EUNOE’ E GLI UOMINI POLITICI

Secondo la mitologia greca il Lete era, nell’oltretomba, il fiume o la fonte della dimenticanza (in greco “léthe”=oblio) dalle cui acque dovevano bere le anime destinate a nuovi corpi.
Nella “Divina Commedia” il Lete è un ruscello posto nel Paradiso Terrestre (v. Purgatorio, Canto XXVIII,v.136).
Nelle sue acque Matelda (figura probabilmente simbolica e non collegabile con la contessa Matilde di Canossa) immerge Dante per fargli dimenticare il male e renderlo degno di salire alle stelle (v. purgatorio,Canto XXXI,v.100-101 ). Quindi gli fa bere l’acqua dell’Eunoé (dal greco “eu” =bene e “noo’s”= memoria; collocato anch’esso nel Paradiso Terrestre- v. Purgatorio,Canto XXVIII,v, 131) onde avvenga che “la tramortita sua virtu’ ravviva” (v. Purgatorio, Canto XXXIII,v.129).

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CASO PAPA: LA SIMBOLOGIA DEL POTERE

L’On. Papa, dalle informazioni emerse, sembra essere uno straordinario burino, una esemplare fattispecie di ambiziosetto volgare e senza scrupoli da commedia all’italiana. Un tipo umano non raro in politica, e purtroppo meno raro ancora nel PDL, grazie alla, chiamiamola così,…

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