Categoria: Cultura

‘Ipotesi McMullin’

non poi tanto breve periodo, nel corso delle fasi conclusive della campagna presidenziale del 2016, fu possibile ipotizzare una particolarissima soluzione.
L’ex agente della CIA Evan McMullin si era infatti candidato come indipendente e sembrava in grado di vincere nello Utah (dove ottenne comunque un consenso superiore al ventuno per cento).
Mormone, non solamente per questo, godeva colà di un forte seguito.
Ora, avesse vinto conquistando i sei Grandi Elettori ai quali quello Stato ha diritto, avrebbe potuto, in caso di esito davvero al fotofinish tra Trump e Hillary, essere il terzo incomodo.
Spieghiamo perché.

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Inaugurazione del busto di Luigi Einaudi

mercoledì 19 giugno ore 12 nel corridoio dei Questori della Camera dei Deputati: il presidente della Repubblica Sergio Mattarella inaugurerà il busto di Luigi Einaudi, opera dello scultore napoletano Ciro Vignes. Sarà (purtroppo) una cerimonia per pochi intimi perché il corridoio è quello che è e non potranno assistere allo svelamento più di dieci persone in rappresentanza delle centinaia che hanno partecipato alla sottoscrizione. Einaudi era l’unico presidente della Repubblica a non avere un busto a  Montecitorio.

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Nikki Haley al posto di Mike Pence? I precedenti

Di quando in quando, comunque di recente, circola negli USA l’ipotesi di una sostituzione nel ticket repubblicano per il 2020.
Non più Mike Pence nel ruolo di aspirante alla conferma quale Vice.
Al fianco di Donald Trump, invece, l’ex Governatore ed ex Ambasciatore all’ONU Nikki Haley.
Ipotesi al momento azzardata, ma non si sa mai.
Guardando al passato, è già accaduto che in vista di un secondo mandato il Presidente uscente abbia sostituito il proprio running mate.
Il primo caso (anomalo visto il sistema elettorale precedente la riforma del 1804 e quindi differente), concerne Thomas Jefferson che ebbe al fianco Aaron Burr nel primo quadriennio e George Clinton nel secondo.
Poi, davvero particolare la circostanza riguardante John Calhoun.
Vice prima di John Quincy Adams e subito dopo, cambiando cordata, del successore Andrew Jackson, fu sostituito da quest’ultimo nel secondo mandato da Martin Van Buren, primo Vice arrivato alla Casa Bianca immediatamente dopo avere esercitato appunto la funzione vicaria.

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1° Premio Nazionale di Cultura Liberale

La letteratura sul liberalismo è sterminata. C’era proprio bisogno di un concorso letterario per aumentarla? Forse sì, perché oggi, almeno in Italia, è di moda vantarsi di essere liberali e di attuare politiche liberali, ma in realtà la conoscenza del pensiero liberale è poco diffusa e superficiale. Il Partito Liberale Italiano ha deciso di promuovere un premio di cultura liberale, di cui riportiamo il bando per chi fosse interessato a partecipare.

Clicca QUI per scaricare il regolamento

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Vi presento il prossimo presidente degli Stati Uniti

Pete Buttigieg, 37 anni, faccia da bravo ragazzo, tutto quello che può vantare è di aver fatto bene il Sindaco di South Bend, Indiana, una città poco più grande di Cinisello Balsamo: forse un po’ poco per candidarsi anche solo a Governatore del suo Stato, ma lui punta a diventare Presidente degli Stati Uniti. E ce la può fare, perché tra gli oltre venti personaggi di quell’incredibile “reality” che sono le primarie democratiche per le elezioni presidenziali del 2020, sembra essere l’unico con un “quid”.

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Carabinieri do it better

“Voglio andare a Linate, non voglio vedere nessuno per chilometri, ho 50 bambini in ostaggio, è pieno di gasolio”.
La risposta negli USA sarebbero stati elicotteri, preevacuazione di aeroporto e autostrada, 14 negoziatori idioti che litigano tra di loro, 400 SWAT armati di bazooka a distanza; appena possibile crivellano di colpi l’autista e nel farlo uccidono sei bambini e un insegnante. L’autobus prende fuoco e ne muoiono altri 19. Segue guerra preventiva a una nazione a caso. 
Risposta francese: scoprono che il fatto è vero quando ormai l’autobus è a Linate e ha fatto schiantare un aereo in fase di atterraggio. Cominciano a litigare sulla competenza territoriale, il giudice telefona a Macron che telefona al suo consulente d’immagine che telefona al giudice, alla fine il pazzo sfonda il blocco davanti all’aeroporto, investe quattro agenti di polizia, gli altri aprono il fuoco e tutti muoiono crivellati nell’autobus. In Russia o in Israele neanche a 
parlarne. 

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ANNI

L’anno più lungo: il 45 a.C., durò 445 giorni (secondo Svetonio, mentre altri storici romani parlano di una durata di qualche ventiquattr’ore meno) ed è noto come ‘anno della confusione’.
Il più corto: il 1582 d.C., durò 356 giorni.
Nel primo caso, l’introduzione dell’Anno Giuliano (ad opera di Giulio Cesare) rimise in ordine il calendario Numano (da Numa Pompilio).
Nel secondo, con la Riforma Gregoriana (voluta da Papa Gregorio XIII) si ‘aggiustò’ il predetto Giuliano eliminando nel citato 1582 i giorni dal 5 al 14 ottobre: al 4 del calendario Giuliano seguì così il 15 del calendario Gregoriano.

Va notato che, convenzionalmente, si usa il calendario Gregoriano anche con riferimento agli anni precedenti il 1582 e pertanto nella vigenza del Giuliano.
Perfino, in quella del preesistente Numano.

Dovesse, per esempio, usarsi il Giuliano per la data della scoperta dell’America (12 ottobre 1492), si parlerebbe di un 22 ottobre di quell’anno.
Comunque, se qualcuno avesse voluto commemorare nel 1582 il novantesimo anniversario della predetta scoperta datandola come si fa secondo il Gregoriano non avrebbe potuto farlo essendo il 12 ottobre sempre di quel benedetto anno uno dei giorni cancellati da Papa Gregorio.

Considerando poi che la datazione dalla nascita di Cristo voluta da Dionigi il Piccolo è sbagliata di sette anni (Gesù è nato il 17 aprile del 7 a.C.), invero, la scoperta del Nuovo Continente avvenne il 22 ottobre del 1499!

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Il Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien: un inno al liberalismo

Il Signore degli Anelli, di John Ronald Reuel Tolkien, è considerato l’opera fantasy più acclamata del XX secolo, con circa 150 milioni di lettori in tutto il mondo. Nella prefazione, Tolkien, che sentiva la necessità di spiegare in maniera più dettagliata l’obiettivo della sua opera, scrisse che:

Il motivo primo è stato il desiderio di un narratore di provare a cimentarsi in una storia veramente lunga che potesse attirare l’attenzione dei lettori, divertirli, deliziarli e a tratti anche eccitarli o commuoverli.

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