Autore: Stefano Parisi

Elezioni per il Sindaco di Milano

Torno al mio lavoro. Il mio impegno nella politica attiva si conclude qui. È iniziato nel febbraio del 2016 quando la coalizione di Centro Destra mi ha candidato alle elezioni per il Sindaco di Milano. È stata un’esperienza fantastica: l’elaborazione del programma di governo per il futuro della città. La raccolta di un ampio consenso per costruire insieme quel futuro. Le migliori energie della città si mobilitarono su una visione moderna di Milano, europea, riformista, liberale, popolare. Persi per pochi voti ma quell’esperienza generò una grande voglia di politica nuova. Ci mettemmo a studiare, a raccogliere le migliori idee per il Paese. Un bellissimo momento di confronto fu MegaWatt a settembre del 2016. Sul palco di quel capannone industriale di Milano si sprigionò una forza ideale e programmatica straordinaria. Per due giorni migliaia di persone ascoltarono i tanti contributi che venivano da esperienze e radici culturali differenti, ma si ritrovarono lì con una forza e una motivazione che non si vedeva da anni. Da lì iniziò un grande lavoro di elaborazione di un programma di Governo per il futuro del Paese, si posero le basi organizzative e programmatiche per costruire una nuova destra liberale e popolare.

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Pd e Forza Italia sono ostaggio di due populismi diversi

Al direttore – Il Manifesto per una democrazia liberale pubblicato da Alessandro Barbano sul Foglio di Ferragosto è un contributo importante alla ricerca di una prospettiva positiva per la politica del nostro continente. Ciò che scrive non vale solo per l’Italia ma è un impegno che dovrebbe coinvolgere tutte le persone e le istituzioni politiche europee che hanno a cuore la costruzione di un futuro democratico per i loro paesi.
La sistematica demolizione delle culture liberali, popolari e riformiste, ad opera, non solo dei leader populisti, ma, ormai da molto tempo, degli stessi leader dei partiti tradizionali, impone un forte cambiamento di attitudine e di prospettiva.

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