Autore: Pier Franco Quaglieni

E’ mancato a Roma il Cardinale Andrea Cordero Lanza di Montezemolo.

Era figlio del col. Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo,  fucilato alle Fosse Ardeatine nel marzo 1944, che era stato capo del fronte clandestino romano dopo l’8 settembre 1943.Molti giornali non hanno ricordato il ruolo primario di Montezemolo a capo della Resistenza romana,ruolo che venne oscurato dai comunisti con l’attentato di Via Rasella che porterà il colonnello alle Fosse Ardeatine.
Una figura di spicco della Guerra di Liberazione,un autentico patriota  di cui il Cardinale serbava un grande e forte ricordo e di cui era giustamente orgoglioso.
Fu un grande diplomatico vaticano, molto amico del Papa  Benedetto XVI, di cui creo’ lo stemma araldico .Montezemolo era uno studioso appassionato di araldica su cui scrisse anche un libro considerato come il più autorevole in materia.

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BADINI E IL PIEMONTE

Molti piemontesi, soprattutto del Piemonte Sud (Cuneo, Asti, Alessandria) ricorderanno Vittorio Badini Confalonieri (1914-1993) per i suoi discorsi al teatro Toselli di Cuneo, un appuntamento periodico come quello del ministro liberale Marcello Soleri che fu uno dei suoi riferimenti ideali. Era un oratore raffinato e ironico, l’esatto opposto del politico di oggi. Era controllato nelle parole, fermissimo nelle idee. Avvocato di grido, fu deputato alla Costituente e alla Camera per sei legislature. Fu sempre estraneo alla logica perversa delle raccomandazioni e per questo, quando il clima politico cambiò, non venne confermato nel 1976. Ma non se ne fece un cruccio e con grande dignità tornò a fare l’avvocato come fece Soleri che, cessato il mandato parlamentare. riaprì lo studio a Cuneo.

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