Autore: Mauro Della Porta Raffo

Statua dedicata a Piero Chiara e a Guido Morselli

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Comunicato

di Mauro della Porta Raffo nella veste di presidente d’onore della ‘Associazione Culturale Varesepuo’, Società Varesina di Lettere, Arti e Scienze’.

Varesepuo’, Società Varesina di Lettere, Arti e Scienze, per iniziativa del Presidente d’onore MdPR, ha in progetto di realizzare un gruppo scultoreo che rappresenti Piero Chiara e Guido Morselli intenti a questionare – come accadeva – seduti a un tavolino del mitico e storico Caffè Zamberletti, in corso Matteotti a Varese.
A tale fine, a partire da sabato 26 agosto darà il via a una raccolta fondi.
Molte (conferenze, dibattiti, aste, concerti, recital e quant’altro) le iniziative che vedranno coinvolti attori, cantanti, giornalisti, scrittori, saggisti, eccetera.
Più avanti, le varie iniziative saranno debitamente preannunciate.
Peraltro, dal predetto sabato 26 agosto, ogni fine settimana settembre compreso, dalle ore 10.30 alle 12.30, possibilmente nello stesso corso Matteotti e comunque in zona centro, Mauro della Porta Raffo sarà presente, al fine della raccolta fondi, con due diverse proposte.

Venezuela: ‘Intentona’ non ‘golpe’

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Base militare del Forte Paramacay, Valencia, Venezuela.
6 agosto 2017, giorno dedicato a Sant’Ormisda, l’unico papa padre di un altro pontefice romano, Silverio.

Il Presidente Nicolas Maduro Moros imperversa a Caracas e in tutta la ‘Piccola Venezia’.
Nel momento più difficile e problematico per il Paese intero visti i continui moti di piazza, le proteste, le repressioni, il numero dei morti, i contrasti politici insanabili, il capitano Juan Carlos Caguaripano Scott – già membro della Guardia Nazionale Bolivariana, latitante da anni e ricercato – al comando di una ventina di uomini, prende possesso di una base militare situata nel Nord Est dello Stato e rilascia la seguente dichiarazione:

Pietro Mennea: l’oro di Mosca

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28 luglio 1980
Verso sera.
In nave.
Di ritorno da Ventotene a Terracina.
Là, quasi a prua, un ragazzo.
Ascolta la radio.
Un apparecchio enorme, a pieno volume come detta la moda.
Ci avviciniamo ed è incredibilmente il momento giusto.
Cronaca da Mosca, Olimpiadi.
Finale dei 200 metri piani maschili.
C’è Pietro Mennea.
Lo starter chiama.
Sentiamo lo sparo.
Maledizione: parte piano, informa il cronista con aria affranta dandolo già per spacciato.

Brevi considerazioni su Deng Xiaoping: l’uomo che ha sfamato un miliardo di persone

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I recenti eventi di politica internazionale, che vedono protagonisti la Corea del Nord e il suo bizzarro – nonché inquietante – dittatore, che un giorno sì e l’altro pure minaccia di far saltar per aria mezzo mondo, stanno mettendo in evidenza una volta di più come, per risolvere le crisi dell’Asia-Pacifico, il ruolo che la Cina deciderà di assumere sarà sempre più d’importanza vitale.

L’amministrazione Trump, infatti, sta già verificando con mano quanto sia irrealistico pensare di risolver la crisi in corso con uno degli ultimi “Stati-canaglia” applicando categorie e metodi di stampo unicamente occidentale.

Risparmiare uccide!

Risparmio

Solo gli economisti (“L’economia serve a rivalutare l’astrologia”, diceva John Kenneth Galbraith), solo gli economisti e gli adoratori del ‘politically correct’ – mentalmente ottenebrati come sono – oggi, possono sostenere che il risparmio giovi, che serva a migliorare il vivere comune.
Ovviamente, è esattamente il contrario e le dimostrazioni in proposito sono infinitamente numerose.
Sotto gli occhi di tutti.
Ogni qual volta si è deciso di risparmiare, di contenere i costi, la conseguenza è stata il fallimento.
Ma, naturalmente, questo, agli occhi dei poveracci che da alcuni decenni siedono sul ponte di comando, non conta un bel nulla.
Conseguenza inevitabile del risparmio è la drastica, drammatica perdita dei posti di lavoro.
Conseguenza dell’ossessiva campagna contro i ricchi è l’averli obbligati a nascondersi, con le loro disponibilità.

Kiwi (o della globalizzazione del cibo)

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Intervento si Mauro della Porta Raffo al convegno: Workshop a cura della Società Umanitaria sul tema ‘Il cibo e l’uomo. Il valore simbolico del cibo

Cinese? Ma perché cinese se quello strano frutto arrivava sulle nostre tavole dalla Nuova Zelanda, come d’altra parte suggeriva il nome?

Anni Settanta del trascorso Novecento, direi, ed ecco apparire in Italia il kiwi.

Buono? Cattivo?

A mio padre non interessava scoprirlo.

“Quando ero piccolo io”, aveva sentenziato la prima volta rifiutando anche solo di assaggiarlo, “non c’era e quindi non lo mangerò!”

Il linguaggio del corpo (mimica, movimenti, postura), per qualche verso la fisiognomica, e i rapporti Unione Europea/Russia/USA

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Il grande zoologo ed etologo inglese Desmond Morris, interrogato di recente a proposito del (per i più, per i meno avvertiti) sorprendente esito delle elezioni americane, ha parlato della necessità, a suo parere, quando in televisione appaiono i politici, di azzerare l’audio – non badando pertanto a quanto vanno dicendo – e di guardare con attenzione ai loro gesti e movimenti.

In buona sostanza, al linguaggio del corpo largamente inteso.

(E non torna alla mente, in cotal modo ragionando, per qualche verso, quando si tratti specificamente del volto, altresì la fisiognomica come studiata e disciplinata da Aristotele, Giambattista della Porta e Johann Kaspar Lavater, dimenticando ovviamente – per carità – Cesare Lombroso?)

Davvero difficile diventare ed essere se stessi a Francesco Salvi – che ci è riuscito – in occasione della sua mostra di pittura che si apre il 23 marzo a Milano, in Sant’Ambrogio

immagini.quotidiano.net

Malinconico,
sulla carta, sullo schermo e nella vita ho amato e amo
quelli che hanno già detto e dato tutto,
quelli che sanno che è inutile continuare e non per questo sono in grado di smettere,
quelli che si battono per una causa persa sapendo benissimo che non servirà a niente (e, del resto, non è forse solo per le cause perse che vale la pena di combattere?),
quelli che soffrono ma non mollano,
quelli che sanno come va il mondo e ciò malgrado sperano,
quelli che sono capaci di contraddirsi,
quelli che sanno invecchiare,
quelli che sono più grandi della vita,
quelli che amano senza nulla pretendere,
quelli che si sacrificano e non te lo fanno pesare,
quelli che sanno come uscire di scena,