Autore: Maurizio Rota Sperti

Addio a Piero Ostellino, penna libera contro i poteri forti

Storica firma del Corriere della sera, di cui è stato anche direttore, e del Giornale, amava la scuola illuminista scozzese, di cui apprezzava la fede nell’individuo e la consapevolezza dell’imperfezione umana. Nella sua vita, sia come scrittore che come giornalista, contrastò sempre lo statalismo. Ai tempi di Tangentopoli prese anche gli eccessi del giustizialismo, il protagonismo e le interferenze nella politica di certa magistratura

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