Autore: Marta Ottaviani

Erdogan e la Turchia dopo il weekend dei colpi di stato

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Per la Turchia è stato il week-end del golpe. Anzi dei golpe. Rimangono fin troppi dubbi sulle dinamiche ma, visto che difficilmente la verità verrà mai a galla, soprattutto con 3.000 magistrati sollevati dalle loro funzioni, vale la pena provare a guardare al futuro e cercare di capire cosa potrà succedere alla Turchia dentro e fuori i propri confini.

Partiamo dalla situazione interna. Se a poche ore dal fallito golpe operato da una parte delle forze armate alcuni analisti, particolarmente ottimisti, avevano sperato in un atteggiamento più volto all’unità nazionale e quindi mitigato di Erdogan, il presidente li ha ampiamente disillusi. La reazione del Capo di Stato non si è fatta attendere e può essere tranquillamente definita un contro-golpe. Che porta a tre conseguenze, tutte negative.