Autore: Marco di Gregorio

Siete d’accordo a regalare qualche centinaio di miliardi alle nostre banche?

OB-CZ622_oj_roc_E_20090121200641

“Bad bank”, “Non performing loans”, “Asset management company”, quando non si vuol far capire qualcosa basta dirlo in una lingua straniera. Cerchiamo di tradurre in Italiano la situazione.

Da mesi le banche italiane premono il Governo per raggiungere una soluzione al problema dei prestiti che i debitori non sono più in grado di onorare. Si tratta, al momento, di circa 330 miliardi di euro ma la somma è destinata a salire fino al 2018 (nessuno però sa di quanto). Alle banche piacerebbe sostanzialmente che lo Stato, o chi per lui, liberasse i loro bilanci dal fardello.

MAI PIU SCIOPERI NEI SERVIZI PUBBLICI

images

Ho il massimo rispetto per i pubblici dipendenti che lavorano, anche perché devono spesso fare anche la parte dei loro colleghi assenteisti o scansafatiche. È grazie a loro – e certo non ai loro capi – se qualcosa nei nostri servizi pubblici ancora funziona.
Sono però stanco dei loro sindacati la cui controparte siamo noi cittadini. Non è possibile che lo sciopero dei mezzi pubblici sia diventato così puntuale che si potrebbe stampare negli orari di bus e treni.

QUALCOSA SU CUI I PARTITI SONO TUTTI D’ACCORDISSIMO

320px-Palazzo_della_banca_d'italia_(firenze)_03

Domandate a un italiano se pensa che lo Stato debba aumentare o diminuire la propria presenza nell’economia e otterrete una risposta quasi unanime; a parte qualche nostalgico di baffone, la quasi totalità degli italiani non vede di buon occhio un aumento della mano pubblica. Viceversa, quando si va alle decisioni concrete della politica si può riscontrare un altro tipo di unanimità che va però in direzione opposta e cioè verso il mantenimento e anzi l’aumento della sfera assoggettata al controllo della politica.

TERRA DEI FUOCHI: PAGHERA’ CARO PAGHERA’ TUTTO…. LA MIA PARRUCCHIERA

Landfill_compactor

Per la preparazione di Nonconimieisoldi, il libro dedicato alla spesa pubblica che possiamo evitare senza danni per la collettività, sto raccogliendo dati sui costi occulti che dobbiamo sostenere per pagare le tasse in Italia. Secondo la CNA “ogni anno la macchina della burocrazia brucia ad ogni azienda 47 giorni di lavoro e le costa 11mila euro”.
In cima alla classifica per difficoltà figura il Sistri, il sistema che dovrebbe garantirci contro il traffico di rifiuti pericolosi, parliamo di terra dei fuochi ed ecomafie per intenderci.

Caro Stato, Versace ‘sti miliardi

Chissà come saranno contenti i titolari dei libretti di risparmio delle Poste a sapere che stanno per entrare nel fascinoso mondo dell’alta moda. Sui giornali appare infatti la notizia che la CDP sta per acquistare il 20% della Maison Versace per la modica somma di 850 milioni di euro. Ma è la stessa Versace che pochi anni fa stava fallendo? La stessa che è da allora alla ricerca di un partner che la sostenga visto che il management ha tentato invano in questi anni di portarla in borsa?