Autore: Marco Aurelio

PROSPETTIVE DELLA QUESTIONE NUCLEARE IRANIANA

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L’intesa raggiunta a Ginevra il 24 novembre 2013 tra i 5 + 1 (Cina, Federazione Russa, Francia, Regno Unito, Stati Uniti + Germania) e l’Iran sul ‘Joint Plan of Action’ ed i ‘Technical Understandings’ (12 gennaio 2014) sulle sue modalità di attuazione per un periodo provvisorio di sei mesi, in vista di una ‘soluzione onnicomprensiva’, rappresentano una tappa importante della vicenda, iniziata nel 2002, con la scoperta degli impianti di arricchimento di Natanz.

Gli impegni presi dall’Iran per sospendere le attività di arricchimento dell’esafluoruro di uranio (UF6) arricchito al diciannove e settantacinque per cento, iniziando la conversione in ossido e la diluizione a meno del cinque per cento del materiale sino ad ora accumulato costituiscono una importante misura per il ristabilimento della fiducia nelle supposte finalità pacifiche del suo programma nucleare.