Autore: Luigi Zingales

IL GENIO DI COASE DALLA TAV AL CAFFE’ VERSATO

L’aspetto sorprendente è che allo stesso risultato si arriva se il diritto viene dato alla società costruttrice. Se il costo è superiore al beneficio saranno gli abitanti della Val Susa che sono in grado di pagare la società ferroviaria perché la tratta non venga costruita, mentre se i costi sono inferiori ai benefici, non avranno sufficienti risorse per farlo.
Una conseguenza del ragionamento di Coase è che in assenza di costi di transazione il libero mercato arriva sempre alla soluzione efficiente, anche in presenza di esternalità come l’inquinamento. Fu questo risultato che George Stigler (un altro premio Nobel in economia dell’Università di Chicago) chiamò il teorema di Coase. Stigler, però, pone l’enfasi sull’efficienza del mercato, mentre Coase sui costi di transazione. È molto difficile fare una negoziazione tra tutti gli abitanti della Val Susa e la società costruttrice. Se tutti gli abitanti delegano un rappresentante comune, c’è il rischio che questo rappresentante venga corrotto (anche con metodi legali come promesse di lavoro futuro) a spese degli abitanti. Se invece si da ad ogni abitante il diritto di veto, ciascuno è in grado di bloccare l’accordo pretendendo un compenso astronomico.