Autore: Giuseppe Valditara

Se la colpa di Fini è aver parlato di legalità…

Una delle differenze più rilevanti fra prima e seconda repubblica è la diversa valutazione dei comportamenti etici della politica.

E’ opinione diffusa che nella prima repubblica la corruzione servisse soprattutto per arricchire i partiti di riferimento, lasciando peraltro nelle tasche dei politici avanzi non di poco conto. Oggi, essendo i partiti strutture più leggere, la corruzione è esclusivamente a favore del singolo. Questa differenza, di per sé non marginale, è senz’altro di minor rilievo rispetto ad un’altra. Nella prima repubblica ogni politico, anche il più corrotto, si sentiva in dovere di condannare il malaffare.

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Non è più tempo per il Lodo Alfano

La situazione politica italiana vista dall’estero è impressionante. Ciò che è avvenuto e sta avvenendo nel nostro Paese non sarebbe neppure lontanamente pensabile in una qualsiasi nazione europea. Quello che più rattrista è che in Italia abbiamo dilapidato e continuiamo…

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Riforma dell’università: l’intervento al Senato dell’onorevole Giuseppe Valditara

(22/07/2010 – Intervento all’Aula del Senato) Signora Presidente, onorevole Sottosegretario, onorevoli colleghi, il dibattito su come rinnovare l’università è uno dei temi chiave della discussione politica nella gran parte dei Paesi appartenenti all’OCSE, e non solo, negli ultimi decenni del secolo scorso e nei primi anni del…

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La Milano che vogliamo

Discorso al convegno “La Milano che vogliamo”, organizzato da “Riforme e libertà” all’Umanitaria il 14 maggio 2010. Io amo Milano, la amo da milanese, da lombardo, da italiano. Il mio amore da milanese è sentimentale, da italiano è razionale. I…

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Perché io sto con Fini?

La direzione nazionale di giovedì 22 aprile ha rappresentato un punto di non ritorno: nel Pdl, e più in generale nella destra italiana, si è ufficialmente costituita una componente culturale che ha in Gianfranco Fini il suo principale interprete. Fini…

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Tagliare la spesa pubblica si può

La vera riforma di cui il Paese ha bisogno è un radicale ripensamento della spesa pubblica all’insegna di chiari principi liberali che rigettino logiche assistenziali, clientelari o demagogiche. Lo strumento per fare questo è una rilettura attenta, minuziosa, delle singole…

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