Autore: Francesco Cappellani

I messaggi di Franklin D. Roosevelt a Hitler e Mussolini

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Franklin Delano Roosevelt, avvocato, entrato in politica nel 1910, fu prima eletto senatore democratico dello Stato di New York ed in seguito nominato sottosegretario di Stato alla Marina dal presidente Wilson, incarico che mantenne dal 1913 al 1920.

Nel 1921, a trentanove anni, fu colpito da una forma di poliomielite agli arti inferiori che lo obbligò da allora sulla sedia a rotelle, ma continuò a impegnarsi strenuamente nell’ambito del suo partito divenendo nel 1928 governatore dello Stato di New York, carica in cui sarà riconfermato nel 1930.

Alla fine di novembre 1932 fu eletto presidente degli Stati Uniti, battendo largamente Hoover.

Entrato in carica nel marzo 1933 mise in opera un complesso programma di riforme economiche e sociali, note col nome di New Deal, che si estenderanno lungo gli altri suoi due successivi mandati, per risollevare il Paese dalla grande depressione del 1929 fino alla piena ripresa dell’economia nel 1939.

Rieletto per la terza volta alla presidenza alla fine del 1940, si adoperò instancabilmente per allontanare lo spettro della guerra che le politiche ed i discorsi infuocati di Hitler già nel 1938 facevano temere, inviando messaggi di pace al capo del Reich e poi anche a Mussolini.