Autore: Andrea Bitetto

IL SUPPLENTE

Con tempi consoni alla gravità del momento, l’Italia ha un premier in pectore, il prof. Mario Monti. Non pochi commentatori hanno alzato il sopracciglio proponendo analogie con altri governi del Presidente, che peccherebbero di un deficit di democraticità.
Ora, la nostra è e resta una repubblica parlamentare, dove i cittadini eleggono il Parlamento che, nelle forme previste dalla Costituzione, vota la fiducia all’esecutivo. Il mito dell’elezione diretta del premier è infondato giuridicamente, nonostante l’illusione data dalle schede elettorali.

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Nota sul referendum sull’acqua

1. – Il referendum chiede l’abrogazione dell’intero art. 23bis del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112 e successive integrazioni e modificazioni. Il testo della norma è rubricato “servizi pubblici locali di rilevanza economica”. Quindi l’ambito di applicazione è generale,…

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Democrazia ingiuntiva

L’Italia è un paese destinatario di una variegata circolazione di modelli giuridici. Solo qualche esempio: il processo penale lo abbiamo scopiazzato, assai male, dal modello accusatorio dei paesi di common law, così come da quelli abbiamo recepito l’istituto del trust.…

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Dipietrusconi

Dei risultati del voto del 14 dicembre alla Camera la cosa che più colpisce è la forza dell’aritmetica. Sì, perchè tra tante parole quello che pesa è un solo fatto. Se i due deputati eletti nelle file dell’Italia dei Valori,…

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