Convegno a Livorno in occasione del centenario del XVII Congresso del PSI.

In collaborazione tra loro,  i due Circoli di Cultura Luigi Einaudi e G.Emanuele Modigliani di Livorno, hanno  organizzato per venerdì 15 gennaio 2021  un Convegno nel  Centenario del XVII Congresso Nazionale del PSI, che iniziò lo stesso giorno di un secolo fa nel medesimo Teatro, il Goldoni. Si tratta di un Convegno  di respiro nazionale imperniato sugli interventi di tre docenti universitari di storia, che peraltro ha un obbiettivo non meramente storico bensì di ecologia politico culturale.

Infatti, il XVII Congresso del Partito Socialista italiano ebbe un’eco nazionale e internazionale perché si concluse con  la scissione  della componente comunista, sconfitta nella pretesa di espellere dal Partito l’ala riformista. Di quelle vicende, da allora,   è stata celebrata solo la nascita del PCI avvenuta il 21 gennaio 1921 in un altro teatro di Livorno. Il Convegno del prossimo  gennaio organizzato di due Circoli Luigi Einaudi e G.Emanuele Modigliani si prefigge viceversa, senza cadere nelle polemiche partitiche, di fare pulizia delle narrazioni posticce finora diffuse.

Per ristabilire l’effettivo significato  di quel XVII Congresso, il Convegno richiama fin dal titolo che è   “Eutanasia della democrazia” – il risultato del drastico fronteggiarsi delle concezioni contrapposte. La frazione comunista (di Bordiga e Terracini che, sulla linea del Comintern, voleva cacciare dal PSI l’ala riformista di Turati-D’Aragona-E. Modigliani) e quella che si dimostrerà la maggioranza massimalista di  Serrati (che non  intendeva cacciare i riformisti). La storia ha mostrato che il prevalere dei massimalisti consentì ai socialisti di restare sul terreno della democrazia (mentre l’altra ha avuto oltretutto i ben noti e perduranti esiti fallimentari). Tuttavia, l’essere pure i massimalisti dominati dal sogno della prospettiva rivoluzionaria, finì per  favorire il crearsi nell’opinione pubblica delle condizioni  che in poco tempo portarono alla morte dell’ordinamento democratico. Non a caso il sottotitolo del Convegno del Centenario è “Dal biennio rosso al fascismo”.

Questa iniziativa è unica nel panorama italiano. Ad oggi la sola altra iniziativa concernente attualmente  il XVII Congresso PSI   il recente libro di Ezio Mauro, ex direttore di Repubblica, “La dannazione, 1921”. Che è un libro pregevole, ma di carattere giornalistico , nel senso che racconta il Congresso limitandosi ai fatti evitando la pura celebrazione. Il Convegno dei Circoli L.Einaudi   e G.E.Modigliani , invece, allarga l’obiettivo all’ecologia politica per ristabilire il senso del Congresso del 1921, argomento finora del tutto assente nel dibattito italiano. Questa è la ragione per cui i lavori di quel Congresso verranno ricostruiti da tre docenti universitari di vaglia –  i professori Zeffiro Ciuffoletti di Firenze, Paolo Nello di Pisa e Giovanni Orsina della LUISS di Roma – al fine di riflettere con l’occhio degli esperti del ramo (e con riferimenti culturali differenti, rispettivamente e nell’ordine l’area socialista, quella cattolica e quella liberale) sulle conseguenze nella storia nazionale ed in specie  sulle  indicazioni  politico culturali emerse.

I lavori del Convegno del Centenario verranno moderati da Luigi Vicinanza, già direttore dell’Espresso e de Il Tirreno ed ora alto dirigente del gruppo editoriale GEDI, e vedranno la partecipazione del Sindaco di Livorno Luca Salvetti e del Presidente della Toscana Eugenio Giani. Il Convegno si terrà la mattina di venerdì 15 gennaio 2021, parte in presenza e parte in streaming a seconda delle condizioni pandemiche del momento. Per ulteriori informazioni si può scrivere a  circoloeinaudilivorno@gmail.com  oppure  a circolomodigliani@gmail.com .

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