Mese: novembre 2018

Il populismo è il male del popolo

Nella Ricchezza delle nazioni Adam Smith contrappone “la scienza del legislatore, le cui deliberazioni dovrebbero essere governate da principi generali che sono sempre gli stessi, all’abilità di quell’insidioso e astuto animale volgarmente chiamato uomo di stato o politico i cui giudizi sono ispirati dalle circostanze del momento” (UTET 1975, IV, 2). Se dovessimo definire il populismo, che tanti altri hanno definito in vario modo, diremmo proprio che esso consiste nel totale abbandono o nel parziale allontanamento dei governanti dalla scienza del legislatore e nell’affidarsi a insidiosi e astuti uomini politici che sfruttano le circostanze del momento per imporsi affermando disvalori contrastanti con gli smithiani principi generali che sono sempre gli stessi.

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Alberto Mingardi e IBL Libri (Filippo Cavazzoni) vincono il Premio nazionale letterario Amerigo “Delle Quattro libertà”

Milano – 20 novembre. Premio nazionale letterario Amerigo “Delle Quattro libertà”, ecco i vincitori 2018. Alberto Mingardi curatore di “L’ignoranza e il malgoverno Lettere A Liberty”, di Vilfredo Pareto  – Edizione 2018 – Liberi Libri e Filippo Cavazzoni, direttore editoriale IBL Libri, per la pubblicazione di “Storia e cambiamento sociale. Il concetto di sviluppo nella tradizione occidentale” di Robert A. Nisbet – edizione 2017.
Ha dichiarato il Coordinatore del Chapter Amerigo Milano Edoardo Croci: “Promuoviamo con questa iniziativa la crescita dei rapporti culturali tra l’Italia e gli Stati Uniti. Il premio vuole dare un riconoscimento ad autori ed editori che promuovono i valori di libertà come elemento fondante delle società aperte”.

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Per creare veri posti di lavoro, più che le misure acchiappavoti bisognerebbe dimezzare le imposte sulle imprese

In questo momento di incertezza nella congiuntura internazionale (Brexit, nuove possibili imposte americane sulle loro importazioni, possibile rialzo dei tassi d’interesse con la fine del quantitative easing, ecc.) il vero azzardo di questo Governo non consiste tanto nella volontà di non rispettare gli impegni presi dall’Italia con la UE, ma soprattutto nell’ignorare le chiare indicazioni provenienti dal mercato finanziario, che valutano il rischio connesso ai titoli di Stato italiani assai elevato con uno spread ormai stabilmente intorno ai 330 punti, più del doppio dei livelli precedenti alla formazione del nuovo governo.

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Rouge

Vergato in Varese nel giorno dell’anno del Signore 2018 dedicato a Sant’Eucherio di Lione.

Arriva l’incredibile notizia della condanna all’ergastolo dì Khieu Samphan e di Nuon Chea.
A Phnom Penh, Cambogia.
Impossibile, pensi.
“Sono ancora vivi?”, ti chiedi.
Ottantasettenne l’allora Capo di Stato della Kampuchea Democratica.
Novantaduenne l’ideologo che insieme a Pol Pot – come recita la sentenza – “deteneva il potere della decisione finale”.
Entrambi – per non parlare di Saloth Sar, il ‘fratello numero uno’ – ‘roussoiani’ convinti, capaci di applicare in Cambogia (come in precedenza solo nel Paraguay del ‘Dottor Francia’) i dettati di Jean Jacques Rousseau come vergati nel ‘Progetto per la Costituzione della Corsica’.
Echi lontani e pur sempre presenti.
E d’altra parte non è forse vero che la lingua di Rousseau è quella che accomunava i rivoluzionari indocinesi dovunque operassero?
E non furono chiamati forse ‘rouge’ gli khmer traducendo l’originale ‘krohom’?
Rouge? mais oui!

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Referendum Atac, chi l’ha mai vista la liberalizzazione in Italia?

Nel referendum proposto dai radicali non c’è un atteggiamento punitivo nei confronti dell’Atac, anzi. C’è la presa d’atto che a Roma, e in tutta Italia, i disastrati trasporti locali hanno bisogno di nuove regole, responsabilizzanti, per il rilancio del trasporto pubblico. Il Tpl ha bisogno di imprese vere di trasporti (pubbliche o private) e non di cinghie di trasmissione del consenso attraverso metodi consociativi e clientelari. Fare le gare per l’affidamento del servizio dove è gestito in monopolio per le imprese pubbliche significherebbe rompere con un passato che è stato teatro di malagestione, illegalità, nessuna trasparenza, alti costi, inefficienze che alla fine hanno penalizzato i cittadini e le casse pubbliche (disservizi, uso smodato dell’automobile, inquinamento e congestione e incidenti in città)

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Agli italiani piace Putin

Finora era una constatazione non troppo diffusa, non troppo detta, molti lo negano ancora, ma il presidente-autocrate della Russia piace a quasi un italiano su due. Lo rivela il sondaggio Demos pubblicato alla fine di settembre. La percentuale di gradimento del presidente russo presso gli italiani è del 41%. Messo a confronto con altri leader internazionali, lo batte (di poco) solo Angela Merkel che gode della stima del 46% dei nostri connazionali. Ma è un successo effimero, perché visto in prospettiva, dall’anno scorso, il tasso di gradimento della Merkel resta uguale, mentre Putin è in crescita rapidissima, dal 35% dell’anno scorso al 41% di quest’anno.

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Egidio Sterpa al Famedio

La Commissione consultiva del Comune per le onoranze al Famedio ha deciso i nomi delle 14 personalità che il 2 novembre 2018 saranno iscritte nel Pantheon di Milano, all’interno del Cimitero Monumentale. Tra queste Egidio Sterpa, giornalista, storico esponente liberale (tra i fondatori di Cartalibera), mancato nel 2010.

L’elenco dei cittadini illustri comprende Alessandra Appiano (giornalista e scrittrice), Tina Lagostena Bassi (avvocato), Gianmaria Buccellati (artigiano e gioielliere), Raffaellino De Grada (partigiano e storico dell’arte), Federica Galli (poeta e artista), Lucia Mannucci (cantante), Graziella Mascia (dirigente politico – parlamentare), Gianmarco Moratti (imprenditore), Ermanno Olmi (regista), Guido Rossi (avvocato e giurista), Franca Sozzani (giornalista), Lica Steiner, nata Matilde Maria Covo (illustratrice, docente e partigiana), Bruno Volpi (Fondatore Comunità Villapizzone).

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