Le elezioni presidenziali in Francia

macronGli esiti del primo turno hanno fornito un leggero vantaggio al candidato moderato Macron rispetto alla Le Pen, rappresentante della Francia nazionalista ed anti-europea.

 È un segnale che induce ad un cauto ottimismo circa l’esito della tenzone ma occorre non cantar vittoria stante il modesto margine di vantaggio di Macron.

I numeri potrebbero, infatti, cambiare al secondo turno qualora si dovesse registrare una non trascurabile quota di assenze tra gli elettori moderati o si verificasse qualche altro attentato o tentativo di attentato.

Nell’ipotesi di vittoria di Macron non sarà, comunque, agevole formare un nuovo esecutivo ove non si riuscisse a realizzare una solida alleanza tra le forze del centro-destra.

Se un Governo di centro -destra vedesse la luce nella vicina repubblica è probabile che le ripercussioni sarebbero positive anche nel nostro paese ed in Spagna.

 In Italia sarebbe -forse- più agevole unire le forze del Centro – destra in un cartello elettorale anche se rimane pur sempre l’incognita della Lega.

Qualora si riuscisse a costruire una tale alleanza una vittoria del centro -destra alle prossime elezioni politiche non sarebbe da escludere

Comunque nel PD la componente di estrema sinistra avrebbe vita grama.

Ma, come dicevano i nostri padri, “Il futuro riposa sulle ginocchia di Giove “.

Od anche:” Nemo tam divos habuit faventes crastinum ut possit sibi polliceri “(=Nessuno mai ebbe gli dei così favorevoli da poter promettere sicuro il domani- v. Seneca, Thyest., atto 3, sc. 2, v. 129-130).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *