L’Europa diventerà la “Dar-al –Islam” (= la dimora dell’Islam)?

eu-islam-flagSecondo la giurisprudenza mussulmana (Fiqh) il mondo è diviso in :”dar-al -islam” (= la dimora dell’Islam) ovvero il territorio dove i Mussulmani governano e,per conseguenza, dove deve essere applicata la legge coranica-la sharia- ed il “dar-al -harb” (=la dimora della guerra) cioè il territorio dove vivono gli infedeli. Secondo la dottrina della “Fiqh”, attraverso la “jihad” (= la guerra santa), tutto il mondo dovrà diventare “dar-al -islam”. Fino ad ora l’Islam non è riuscito a prevalere in Europa attraverso lo scontro armato. Basterà ricordare:

  • la battaglia di Poitiers (732 d.C);
  • l’assedio di Malta (1565);
  • lo scontro di Lepanto (1571);
  • l’assedio di Vienna (1683).

Ora, però,se l’Europa non si coalizzerà e non adotterà energiche politiche di contenimento dei flussi migratori dai paesi islamici cercando nel contempo di eliminare le ragioni politico-economiche di tali flussi, tra qualche decennio la “dar-al -Islam” sarà una realtà soprattutto in forza del numero crescente dei fedeli di Allah che risiederanno in Europa.

Qualche dato a sostegno di questa triste previsione:

  • nel 1990 i mussulmani europei rappresentavano meno del 4% della popolazione europea;
  • nel 2014 in Europa vivevano circa 60 milioni di Mussulmani (se si escludono, ovviamente, i Turchi)pari al 7,6% della popolazione.

In ITALIA sono circa 1,6 milioni, pari al 2,7% della popolazione.

IN Francia 6 milioni circa, =9 % della popolazione.

In Germania 4,7 milioni pari al 5,9 % della popolazione..

Nel Regno Unito 3 milioni circa pari al 4,7 % della popolazione.

In Belgio sono 650 mila ovvero il 5,8 della popolazione.
In Cossovo sono il 90 per cento.

In Albania il 40 per cento.

In Serbia il 3%.

In Bulgaria il 14%.

Nella Federazione Russa vivono ben 28 milioni di Mussulmani soprattutto nel Caucaso e non sono molto “docili ” al Cremlino.E questo spiega la politica di Putinin in Medio Oriente.

In conclusione : occorre non perdere più altro tempo per elaborare e d attuare una politica in questo vitale settore.  Tra qualche anno,altrimenti,saremmo tutti sotto la “sharia”!

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