Tempo di bilanci

renzi-mattarella-gentiloniOgnuno di noi a fine dicembre fa mentalmente un bilancio dell’anno trascorso.
Così dovrebbero fare le nazioni.
Per quanto riguarda l’Italia, senza entrare nei dettagli, cosa si può dire?
La sconfitta al referendum, referendum voluto pervicacemente da Renzi
(Che ci ricordava il personaggio del “Barbiere di Siviglia” descritto nel ritornello “Sono il factotum della città, ha segnato -ci sembra- la crisi del progetto di partito “post comunista” fatto ad immagine e somiglianza dell’ex-Premier e mirante a fornire al medesimo strumenti di governo più efficaci.
L’opposizione appare divisa circa la strada da imboccare: il Centro-destra non sembra ancora coeso (vari sono i “caudillos” che aspirano a diventarne i “deus ex machina”), la Lega pare più unita ma ha ancora un peso elettorale modesto e comunque non diffuso su tutto il territorio nazionale.
Il Movimento Cinque Stelle, la grande novità politica, comincia a mostrare nell’Urbe le proprie carenze e non è chiaro dove voglia collocarsi: all’opposizione o candidarsi alla guida dell’Esecutivo? Ma se del caso con quali uomini? Non sembra ne abbia all’altezza perché è necessaria anche una buona dose d’esperienza per governare un paese difficile come il nostro.
Probabilmente l’Esecutivo di Gentiloni vivacchierà fino a primavera cioè fino alla nuova tornata elettorale.
Nel frattempo, però, i gravissimi problemi con cui I ‘Italia e l’ Europa occidentale è giuoco forza si confrontino non attenderanno.
La Comunità Europea vacilla, il terrorismo islamico non demorde, l’economia italiana, anche se leggermente migliorata, rimane in affanno (soprattutto il debito pubblico resta altissimo).

Il quadro non è -per concludere – allegro .
Speriamo che “i Supremi Reggitori” sia italiani che internazionali ne siano consapevoli ed agiscano di conseguenza.
E che non si debba cantare il ritornello- nella versione (piuttosto libera) di L. Mastriani – dell’operetta “La Fille de Madame Angot” di Clairville, Siraudin, Haudin .
“Mutiam governo – per qual ragione? – Per servir sempre nuovi ladroni”.

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