I piaceri della Vita

piaceriAttualmente penso che soffrirei molto se venissi privato di alcuni piaceri.

In ordine crescente d’importanza:

  • ricevere “a qualsiasi ora” telefonate volte a convincermi ad acquistare un prodotto;
  • partecipare ad una riunione di condominio;
  • assistere ad un dibattito televisivo nel corso del quale tutti i presenti parlano simultaneamente;
  • ascoltare, prima e dopo una partita di calcio, i commenti dei tifosi per i quali la tenzone sportiva è quasi una questione di vita o di morte;
  • guidare l’auto a Roma o Napoli, città dove il traffico è esemplarmente controllato dai vigili urbani;
  • preparare la denunzia annuale dei redditi;
  • udire che la corruzione nella cosa pubblica è, in fondo, inevitabile come il mutare delle stagioni;
  • ascoltare l’affermazione che l’Islam è un credo di pace;
  • sentir dire che i bambini, adottati da una coppia di omosessuali, non incontreranno, crescendo, difficoltà d’ordine psicologico;
  • apprezzare l’equanimità dell’ex Presidente Napolitano che era – é vero-un comunista e scrisse articoli in favore dell’invasione dell’Ungheria da parte delle truppe del PATTO di VARSAVIA ma era giovane (appena 40 anni) e da capo dello Stato ha sempre operato al di sopra delle parti;
  • del pari apprezzo la mancanza di dubbi del Primo Ministro Renzi circa il contenuto delle norme referendarie.

Per concludere mi sia concessa una citazione dall’ECCLESIASTE (1,15):

“Stultorum infinitus est numerus” (=è infinito il numero degli stolti).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *