Premio Controcorrente Luca Hasdà 2016 a Livio Caputo

hqdefaultIl Premio “Controcorrente Luca Hasdà” 2016 è stato assegnato oggi 11 ottobre 2016 a Livio Caputo.

Livio Caputo, giornalista, oggi editorialista di politica estera de “Il Giornale”, ha lavorato in diversi Paesi, è stato vicedirettore de “Il Giornale”, con cui ha collaborato fin dalla creazione accanto a Indro Montanelli, direttore di Epoca, direttore del quotidiano «La Notte», caporedattore del «Corriere della Sera». Tra le cariche istituzionali, è stato senatore e sottosegretario agli Affari Esteri, oltre che consigliere comunale a Milano.

Il premio, assegnato annualmente dalla redazione del giornale on line Cartalibera vuole ricordare  la figura anticonformista del giovane politico liberale Luca Hasdà, scomparso 21 anni fa. È dedicato a chi si è maggiormente “distinto per la capacità di operare in modo etico e socialmente utile, anche a costo di scontrarsi con interessi e poteri consolidati”.

A 21 anni dalla scomparsa di Luca Hasdà – ha dichiarato Edoardo Croci, presidente nazionale de “I Liberali” e direttore di Cartalibera – il senso delle istituzioni e la cultura di mercato che hanno contraddistinto la sua azione sui banchi di Palazzo Marino risultano sempre più necessari e attuali. Oggi, con l’assegnazione del premio “Controcorrente Luca Hasdà” a Livio Caputo, diamo un riconoscimento a un giornalista e politico che ha dato e continua a dare un contributo intellettuale fondamentale all’affermazione dei valori liberali“.

Queste le motivazioni del premio: “Livio Caputo ha fatto parte di un ristretto nucleo di giornalisti che con Indro Montanelli ha risvegliato le coscienze del Paese dall’assuefazione ad una deriva comunista, in un periodo in cui la libertà di pensiero si pagava a caro prezzo. Con i suoi  documentati articoli di politica estera, fondati anche su una profonda esperienza e conoscenza, continua ad offrirci chiavi di lettura critica ed anticonformiste di fenomeni politici e sociali complessi.

Il premio è stato assegnato negli scorsi anni a: Alessandro Ortis, Piero Ostellino, Angelo Panebianco, Mauro della Porta Raffo, Magdi Allam, Bernardo Caprotti, Fiamma Nirenstein e Souad Sbai, Oscar Giannino, Mario Cervi, oltre che all’Istituto Bruno Leoni e “alla memoria” a Renato Altissimo ed Egidio Sterpa.

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