Mese: giugno 2015

LA POLITICA DI DUEMILA ANNI FA, DESCRITTA NELLA “CONGIURA DI CATILINA” DI SALLUSTIO NON È DISSIMILE DA QUELLA ODIERNA IN ITALIA

congiura

“Tra i politici.. non trovai senso d’onore ma impudenza, non probità ma corruzione, non rettitudine ma avidità” (v.”La congiura di Catilina”, III, 4).
-“I re hanno in sospetto le persone di valore più che le nullità e le doti morali li mettono in apprensione” (v.ibidem VII,1,2) .

QUANDO IL MONDO PASSERÀ ALLE RINNOVABILI, FINIRANNO LE GUERRE PER L’ENERGIA

guerre-per-energia-petrolio

Iraq, Ucraina e Siria sembrano conflitti indipendenti ma sono in realtà «guerre del XXI secolo per l’energia». Le rinnovabili cambieranno le cose.
Sia per l’Italia che per l’Europa, oggi, uno dei temi più drammatici è quello dei veri e propri “viaggi della speranza” dalle coste settentrionali dell’Africa verso la Sicilia con un costo in termini di vite umane sempre più alto. Nel cercare di comprendere le diverse cause che hanno portato a questa situazione, non possiamo trascurare quello legato agli aspetti energetici.

Lyndon Johnson nel 1964

Lyndon_B._Johnson

Lyndon Johnson, capacissimo nei rapporti con il Congresso ed estremamente motivato, in breve tempo e vincendo ogni opposizione conservatrice – opposizione particolarmente dura proprio tra i suoi colleghi democratici se provenienti dal meridione del Paese – , ottiene l’approvazione di tutte le misure legislative allora in discussione facenti riferimento ai diritti civili e in specie del ‘Civil Rights Act’, legge tesa a combattere le varie forme di discriminazione razziale in uso in tutti gli Stati del Sud.
Si era in luglio e poco dopo, in agosto, il successore di Kennedy consegue, nella prospettiva della sognata ‘Great Society’, un altro importante successo: ha fatto pervenire al Congresso un invito a “una guerra totale contro la povertà” e l’alto consesso risponde approvando l’‘Economic Opportunity Act’ che stanzia fondi di molto conto in tale direzione.

E’ in specie sull’onda di questa sequela di successi che il partito democratico, riunito in convention ad Atlantic City dal 24 al 27 agosto, lo designa all’unanimità quale suo candidato a White House.

SE IN ITALIA MANCA LA POLITICA DELLA CONCRETEZZA

gpg02-Copy-450-Copy-Copy-Copy-Copy-e1427567100776

Dopo la tornata elettorale delle regionali sono in molti a credere che la parabola di Matteo Renzi stia andando molto velocemente incontro alla fine. E’ tempo di bilanci e il Partito Democratico non può che constatare di aver perso il 40% dei consensi rispetto alle europee lasciando sul terreno il 25% dei voti. Ad andare alle urne sono state 7 regioni e il primo dato da sottolineare è, come ormai troppo spesso accade, quello dell’astensionismo. Hanno votato in pochi: solo il 54% degli aventi diritto. Un elettore su due ha deciso di rimanere a casa.

USA/CUBA: LO STATO DELLE COSE AL 3 GIUGNO 2015

11

Il 2 giugno a L’Avana, per la prima volta nella storia, si è svolta una partita di calcio tra una squadra Usa, i Cosmos di New York, e la nazionale cubana.
L’incontro, cui ha assistito anche il leggendario giocatore brasiliano Pelé, è stato vinto dagli americani per 4-2, ma il risultato in questo caso non contava nulla.
L’evento, infatti, è stato un classico esempio di footbal diplomacy, il cui scopo era celebrare il processo di normalizzazione tra gli Stati Uniti e la Cuba di Raúl Castro (fratello di Fidel), antagonisti sin dalla Guerra Fredda.

SIMILITUDINI TRA LE INVASIONI BARBARICHE DL V°-VI ° SECOLO D.C. E L’ATTUALE FLUSSO DI FUGGIASCHI DALL’AFRICA E DAL MEDIO ORIENTE

Senza titolo-1

La storia -si dice a giusto titolo- in genere non si ripete.
Alcuni fenomeni, tuttavia, hanno connotazioni simili e le conseguenze degli stessi possono essere anch’esse -mutatis mutandis- analoghe.
Le popolazioni germaniche (Goti, Burgundi,Sassoni, Franchi etc), da tempo.
insediatesi lungo i confini dell’Impero Romano, anche in virtù di patti speciali conclusi con le autorità dell’Urbe, nei secoli sopra citati, sotto la spinta degli Unni, si spinsero all’interno dell’Impero e, favoriti dalla confusione politica che vi regnava, determinarono il crollo dell’impero romano d’Occidente.