CHI PIU’ SPENDE MENO SPENDE

globe-earth-cash-money1E’ questo un antico proverbio che ammonisce gli avari.

Per ottenere buoni risultati è opportuno non lesinare nella spesa perchè la buona qualità si paga e a causa di un eccesso di risparmio si rischia di avere risultati modesti se non negativi.

Ci sembra che di fronte all’enorme problema del flusso di profughi dal Nord Africa e dal Medio Oriente i Governi occidentali vogliano disattendere l’esortazione proverbiale sopracitata.

Il problema di fondo è la situazione dei paesi da cui provengono quei disperati.

Se non si cerca di far seccare la sorgente il flusso continuerà.

Occorre rendersene conto!

E’ vero che non si tratterebbe di interventi di poco conto giacchè le situazioni dei vari paesi sono molto diverse e complesse.

Occorrerebbero ingenti investimenti in uomini e capitali e sarebbe necessario non poco tempo ma riteniamo che “tertium non datur”.

In assenza di un’azione in tale direzione vedremmo -come sopra accennato- il deteriorarsi della situazione e l’aumento in Libia dell’influenza dell’ ISIS che da quelle spiagge ci potrebbe attaccare.

I Governi europei devono quindi essere ben consapevoli del pericolo ed agire sollecitamente se possibile previo viatico delle N.U. ma anche senza tale sostegno qualora si dovesse attendere troppo.

Un coinvolgimento di Washington sarebbe molto utile come un appoggio diplomatico di Mosca.

L’Italia deve essere la decisa promotrice dell’azione perché è la più interessata.!

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