USA LA CAMPAGNA DEL 1876 E IL ‘COMPROMESSO DEL 1877’

President_Rutherford_Hayes_1870_-_1880_RestoredQuando furono resi noti i risultati delle elezioni per la Casa Bianca del 1876 fu evidente che il candidato democratico Samuel Tilden (come di poi nel 2000 Al Gore) aveva ottenuto più voti popolari del suo rivale repubblicano Rutherford Hayes.

A causa del complesso sistema elettorale, però, nessuno dei due poteva contare su un numero di delegati tale da essere proclamato presidente.

Tilden aveva centoottantaquattro voti, Hayes centosessantasei, mentre erano in discussione i diciannove delegati complessivamente spettanti alla Carolina del Sud, alla Louisiana e, incredibilmente, alla Florida (così come nel citato 2000).

Entrambi i candidati li reclamavano e tutti e tre gli Stati in questione avevano reso noti due diversi e contrastanti risultati.

Passarono mesi turbolenti.

Il repubblicano Hayes (ancora, come nel 2000 G. W. Bush) aveva bisogno di tutti i diciannove voti per ottenere la nomina.

A Tilden ne bastava uno solo.

A detta degli storici, è molto difficile dire chi avesse davvero diritto ai delegati in ballo.

I democratici erano accusati di aver fatto ricorso a metodi intimidatori, i repubblicani di essere responsabili di brogli.

In conclusione, la maggior parte degli studiosi è del parere che a Hayes probabilmente spettassero i delegati della Carolina del Sud e della Louisiana, ma che a Tilden toccassero quelli della Florida, la qual cosa gli avrebbe consentito di vincere.

Comunque, nel febbraio del successivo 1877 (all’epoca, si entrava in carica il 4 marzo e non, come dal 1937, il 20 gennaio dell’anno successivo a quello elettorale), la Commissione nominata dal Congresso per dirimere la faccenda decise di assegnare tutti i voti contestati a Hayes.

Fu una delibera chiaramente viziata da spirito di parte con gli otto membri repubblicani della Commissione schierati contro i sette democratici.

Questi ultimi, convinti di essere vittime di un sopruso, minacciarono l’ostruzionismo al Congresso al momento del conteggio formale dei voti, così da lasciare il Paese senza presidente alla scadenza del mandato di Ulysses Grant.

Una serie di contatti dietro le quinte in particolare tra democratici del Sud e repubblicani portò, alla fine, ad una soluzione informale nota come ‘il Compromesso del 1877’.

In cambio del proprio assenso alla elezione di Hayes, gli aderenti al partito dell’asino ottennero la garanzia che il nuovo presidente avrebbe ritirato le ultime truppe federali dal Sud, avrebbe affidato ad un sudista un incarico di spicco nel governo e avrebbe sostenuto le richieste del Sud in materia di aiuti per la ricostruzione della ferrovie.

Subito dopo essere entrato in carica, Hayes mantenne tutte le promesse.

Per arrivare alla or ora descritta soluzione, si dovette aspettare le fine di febbraio del 1877 e Hayes prevalse così infine con centoottantacinque voti contro centoottantaquattro.

Da: www.dissensiediscordanze.it

2 comments for “USA LA CAMPAGNA DEL 1876 E IL ‘COMPROMESSO DEL 1877’

  1. 19 febbraio 2016 at 16:45

    It’s awesome designed for me to have a website, which is good designed for my knowledge.

    thanks admin

  2. 19 febbraio 2016 at 09:25

    whoah this blog is great i like reading your posts.
    Keep up the great work! You already know, a lot of people are hunting
    round for this information, you could help them greatly.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *