Mese: giugno 2014

JACOBO ARBENZ GUZMAN

Jacobo Arbenz Guzman

27/28 giugno 1954: sessanta anni fa, il presidente democraticamente eletto Jacobo Arbenz Guzman, il ‘maestro’ di Ernesto ‘Che’ Guevara lasciava il Guatemala costretto all’esilio da una invasione organizzata dalla CIA. Passarono solo sei mesi e il suo governo, mantenendo le promesse fatte dal nuovo capo dello Stato ai campesinos e agli indios nel corso della campagna politica, promulgò la tanto attesa e rivoluzionaria riforma agraria: erano oggetto d’esproprio i fondi incolti e destinati a pascolo di estensione superiore ai novanta ettari e quelli non direttamente coltivati, erano esentate le aziende a coltivazione intensiva, i terreni demaniali potevano essere concessi in usufrutto perpetuo a singoli individui o a cooperative.

IL GIORNALE “NUOVO”

Il Giornale "nuovo"

“Fanfani conta amici e nemici”, è il titolo d’apertura del primo numero di “il Giornale nuovo” quarant’anni fa. (All’ultimo minuto fummo costretti ad aggiungere, in caratteri piccolissimi, quel “nuovo”, perché si era scoperto che esisteva già, benché inattiva e ignota a tutti, la testata “il Giornale”). Non solo Fanfani: anche noi del neonato Giornale, e in primo luogo quelli del gruppo direttivo, eravamo andati alla conta nel giornalismo italiano.

L’IMPORTANZA DEL CIRCO NELLA STORIA

Circus Lion Tamer

Nell’impero romano il circo e gli spettacoli che ivi si svolgevano erano molto importanti. Gli imperatori, infatti, per accattivarsi il favore del popolo, segnatamente della plebe, elargivano derrate ed organizzavano giochi nei c.d. circhi (da “cerchio “) cioè combattimenti tra gladiatori, tra uomini e bestie feroci, corse di cavalli e di carri. Resta a tale proposito il detto “panem et circenses”.

GIUSTIZIA IN CRISI. CHE FARE?

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Uno Stato dove la giustizia non funzioni è destinato, prima o poi,alla decadenza o ad essere dominato da una dittatura.
L’amministrazione della giustizia incide, infatti, profondamente su tutti i settori della vita di un paese e costituisce uno dei baluardi della democrazia.
E’ sotto gli occhi di tutti che l’amministrazione giudiziaria italiana fa acqua da tutte le parti.
Le cause di ciò sono molteplici:.

VACLAV KLAUS, UN LUPO SOLITARIO (MA NON TROPPO)

vklaus

Sembra nato per far imbestialire tutti quanti.

Cominciamo con le ampie platee degli intellettuali di sinistra: con il suo libro ‘Il pianeta Blu’ eccolo sparare ad alzo zero le sue ‘scomode verità’, riprendendo e ribaltando il titolo del libro del trombone/trombato Al Gore che nel 2000 presentava lo zelo ecologista antindustriale e anticapitalista come la sola salvezza dell’umanità.
Il fanatismo ecologista è per Klaus più pericoloso di quello islamico per il futuro del pianeta, è un culto religioso criminale che costa milioni di vite umane all’anno, il prezzo del mancato sviluppo che le popolazioni più povere pagano alle paranoie ‘new age’ delle élites intellettuali che la povertà, di persona, non l’hanno mai frequentata in vita loro.

LIALA

Liala

Sabato 14 giugno 2014, con una cerimonia a Villa Mirabello, l’archivio di Liala
verrà donato al Comune di Varese. Per l’occasione, ripropongo quanto a proposito della ‘regina del romanzo rosa’ ho nel tempo vergato. Per una strana e particolare combinazione, ho in qualche modo fortemente contribuito alla pubblicazione dei due romanzi incompiuti lasciati da Liala.