L’ AVVENIRE SARA’ SEMPRE PIU’ DOMINATO DAGLI IGNORANTI

195px-La_Sapienza_34Per meglio dominare una popolazione è saggio tenerne basso il livello culturale medio.

Credo che ci stiamo riuscendo egregiamente ad imitazione degli Stati Uniti e dell’Inghilterra dove ci sono – è vero – centri universitari d’eccellenza (dove spesso i docenti provengono, peraltro, dall’Europa e la cui formazione non è costata nulla a quei Governi) ma la popolazione è in media ignorante. La cosa importante è che essa sappia quel tanto che serve per lavorare nelle fabbriche o nei negozi ed uffici e che compri quel che i messaggi propagandistici martellanti sollecitano… e più non si domanda.

Per tornare all’ Italia: si legge che diminuiscono le iscrizioni ai licei classici mentre crescono quelle agli istituti alberghieri. Gli imprenditori, per contro, lamentano la scarsezza di periti industriali.

Estrapolando da un articolo di Marco Giordano, pubblicato da “Libero ” del 29 marzo u.s., trascrivo qualche esilarante esempio di “cultura ” nostrana giovanile.

Durante la trasmissione “Il Grande Fratello” di qualche giorno fa uno dei ragazzi, dopo aver confuso “ermo” con “eterno”, ha definito Leopardi un poeta straniero che si voleva suicidare perchè guardava l’infinito e stava su una siepe.

In un altro “reality show” una ragazza, cui era stata mostrata la foto di un ritratto di Dante Alighieri, rispose con sicumera che si trattava d i un capo indiano.

Un’altra, guardando il ritratto di Leonardo da Vinci, l’identificò come “il Mago Merlino”

Alla domanda “chi è pingue?”  una terza non ebbe dubbi :”il papà del pinguino “.

Altri scrivono “urla beduine ” invece che “belluine ” (=bestiali).

Sempre più sovente si legge, anche su quotidiani autorevoli, “da subito ” e “mentre invece”.

Gli oratori politici poi hanno dimenticato l’uso del congiuntivo. Solo il tempo presente è impiegato anche perchè in politica “di diman non v’è certezza” ed il dubbio non li sfiora.

Da ultimo: sempre più si impiegano termini inglesi perché fa più chic (v. ad es.”spending review”) come se la nostra favella fosse povera e non avesse fornito a quella britannica moltissimi termini anche se talora non lo sappiamo (basterebbe, peraltro, scorrere un dizionario etimologico della lingua di Albione).

E ‘ noto, peraltro, che i popoli colonizzati adottano, in genere, la lingua del colonizzatore!

Contribuiscono a favorire la cultura, salvo eccezioni,i programmi televisivi dove il “vano” è dispensato senza ritegno e se si è un po’ colti non si é presenti.

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