MO’ VENE NATALE

L'Adorazione dei pastori - Kunsthistorisches Museum, Wien - Wikipedia Creative Commons

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“Mo’ vene Natale non tenco denaro me fumo na pippa e me vado a cucca’ (=Ora viene Natale non ho denaro ,fumo una pipa e me ne vado a dormire – da una filastrocca natalizia napoletana).

Forse una scritta con queste parole dovrebbe figurare sulle finestre di un gran numero di abitazioni del nostro paese.

I consumi ,subiranno, invero ,secondo Federconsumatori ,anche per queste festività una notevole flessione.

La cosa non può destare meraviglia stante la terribile crisi economica che ha colpito l’Italia. All’origine ci sono numerose cause ancora tutte da rimuovere ma gli sforzi rischiano di naufragare in assenza di una riscossa morale di tutto il Paese.

Il Governo sta facendo del suo meglio ma necessita del sostegno di “tutte ” le componenti della società e di ripristinare un livello di moralità accettabile nella gestione della “res publica”.

L’opinione pubblica può esercitare un forte stimolo a questo fine.

Sono-grazie al Cielo- ancora molti i cittadini onesti ed é su questi che si deve far leva. Occorre , pero’. affrettarsi perché il tempo fa difetto.

Per concludere un augurio alle persone per bene usando la lingua perfetta degli antenati :”Dii meliora piis ” (=Ai buoni gli dei concedano le cose migliori. v. Virgilo,”Georgiche “-3,513).

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