LA VOLPE PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO

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Le grandi abilità del P.C.I. furono varie: riuscire ad arruolare con diverse blandizie molti intellettuali come aveva suggerito Gramsci e così influenzare la c.d intellighentsia; attribuirsi il maggior merito n el movimento partigiano; selezionare bene i propri dirigenti ;far dimenticare il ruolo importantissimo svolto in favore dei paesi dell’Est durante la c.d. guerra fredda (ad es. cercando di opporsi all’adesione dell’Italia alla N.A.T.O.; favorendo le aspirazioni della Jugoslavia nei confronti dei territori di confine italiani); far obliare le uccisioni di altri partigiani di ideologia non di sinistra (v. il caso della brigata Osoppo in Friuli) e di sacerdoti sul finire del 2° conflitto ; mettere nel dimenticatoio il credo marxista, che era alla base della sua politica, pur senza dichiararlo esplicitamente.

Insomma sforzarsi di apparire un partito socialdemocratico senza proclamarlo perché la c.d. base non sarebbe d’accordo. Alla prima occasione però, specie nelle zone tradizionalmente comuniste, la natura primiera si manifesta.

E così é stato gli scorsi giorni a Rio Saliceto nel modenese quando alcuni genitori degli alunni della scuola primaria “Anna Franck”, che avrebbero dovuto recarsi in visita didattica alla mostra ” Io sono di Gesù ” dedicata a Rolando Rivi, il seminarista emiliano, proclamato beato quest’anno, il quale, appena quattordicenne, venne sequestrato, torturato ed ucciso nell’aprile del ’45 da partigiani comunisti solo, probabilmente, perché, indossando l’abito talare, era il simbolo dell’odiata religione, si sono opposti sostenendo che l’iniziativa “infanga la Resistenza”. E la Preside ha preferito non far effettuare la visita.

Non ci risulta che Il P.D. emiliano abbia deprecato la presa di posizione dei suddetti genitori. Evidentemente é preferibile cantare : “scurdammece o’ passato”, compagni. Peraltro, come scrisse Properzio, “Naturae sequitur semina quisque suae” (= ognuno segue il seme della propria natura; Lib. III, elegia IX, v.20).

2 comments for “LA VOLPE PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO

  1. Giovanni Battista
    3 dicembre 2013 at 17:30

    Per approfondire, Vi suggerisco di leggere:
    l’Amnistia Togliatti, [22 giugno 1946] di Mimmo Franzinelli.
    Evidentemente, mi viene da pensare, la violenza è stata tanta che il passato stenta ad essere storia …

  2. ernesto pedrocchi
    26 novembre 2013 at 09:55

    Ottimo, è sempre opportuno stigmatizzare per non dimenticare.

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