Mese: novembre 2013

LA VOLPE PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO

Le grandi abilità del P.C.I. furono varie: riuscire ad arruolare con diverse blandizie molti intellettuali come aveva suggerito Gramsci e così influenzare la c.d intellighentsia; attribuirsi il maggior merito n el movimento partigiano; selezionare bene i propri dirigenti ;far dimenticare il ruolo importantissimo svolto in favore dei paesi dell’Est durante la c.d. guerra fredda

E’ NECESSARIO VOTARE CUPERLO

Credo con forza si debba votare compattamente per Gianni Cuperlo e invito tutti, ‘destri’ compresi, a farlo il prossimo 8 dicembre.
Molte le ragioni per volerlo alla segreteria del PD e prime fra tutte la serietà dell’uomo e la consequenzialità all’ideologia e alle idee della sinistra delle sue proposte.
Quando mai, invece, quel farfallone di Matteo Renzi rappresenterebbe qualcosa di non effimero, di non banale, di non inconsistente da ogni punto di vista?

A VOI SERVIREBBE UN PO’ DI THATCHER

Intervista a Lord Lawson, ex-ministro delle Finanze nel governo di Lady T
Per Lord Nigel Lawson, 81 anni, uno dei ministri più vicini a Margaret Thatcher, cancelliere dello Scacchiere per 6 anni, «lo Stato in Italia pesa troppo». Il modello Thatcher aiuterebbe, ma, dice, «il vostro sistema elettorale lo rende difficile».
Nigel Lawson, oggi Lord Lawson, 81 anni, è stato uno dei ministri più vicini a Margaret Thatcher, cancelliere dello Scacchiere (ministro delle Finanze) per sei anni, padre del Lawson Boom che accompagnò l’ultima parte degli Anni Ottanta britannici. E appena stato premiato, per i suoi meriti liberali, dall’Istituto Bruno Leoni.

SINDACI DI NEW YORK: JIMMY WALKER, IL BELLIMBUSTO CHE SCONFISSE FIORELLO LA GUARDIA

Tre, prima dell’appena eletto Bill De Blasio, i sindaci di New York di chiare e rivendicate origini italiane: Fiorello La Guardia, figura politica di livello quantomeno nazionale eletto nel 1933 e in sella fino al 1945, Vincent Impellitteri, 1951/1953, Rudolph Giuliani, 1994/2001, il primo tra i ‘nostri’ che abbia davvero avuto qualche chance di arrivare a White House, chance gettata alle ortiche con una condotta suicida nelle primarie repubblicane del 2008.

HO CHIESTO DI ESSERE CANCELLATO DA WIKIPEDIA

Sono da tempo e invano in lotta con Wikipedia.
Non mi riesce di fare apportare alla pagina che mi riguarda, che contiene non poche piccole inesattezze e manca di una sia pur minima parvenza di completezza, le modifiche a mio modo di vedere necessarie.
Di quando in quando, scrivo inutilmente all’ignoto curatore per chiedergli questo o quell’inserimento.

E SE ABOLISSIMO LE REGIONI?

Quando un Italiano sente parlare di federalismo la sua testa finisce inevitabilmente col visualizzare il faccione stravolto di Umberto Bossi e conclude che è meglio lasciar perdere. E in effetti quello de noantri è stato per gran parte un federalismo in salsa Elettra (dal nome dei corsi per corrispondenza seguiti dal leader della Lega) attraverso cui un piccolo gruppo si è impadronito della sua fetta di denaro pubblico.

A SETTANT’ANNI DALLA MORTE, «TERENZIO MAMIANI DELLA ROVERE UOMO POLITICO, PENSATORE E DOCENTE»

«Italia mia io credo che l’estremo dei miei pensieri sarà il tuo; l’estrema delle mie brame il rinnovamento della tua gloria». In questa breve frase il conte Terenzio Mamiani della Rovere sintetizzò, a mio avviso, nel modo più bello e coinciso la sua lunga nobilissima esistenza. Egli fu, come la maggior parte dei suoi contemporanei, insieme patriota, letterato, poeta, filosofo. Insieme dico, perché gli studi fornirono nutrimento e forza al suo grande amore di patria che, a sua volta, fu il principale stimolo al perfezionamento di quelli che validamente potevano collaborare al rinnovamento dalla gloria d’Italia.

RES SATIS NOTA: PLUS FAETENT STERCORA MOTA” (= E’ COSA ABBASTANZA NOTA: PIU’ RIMESTI LO STERCO PIU’ DA CATTIVO ODORE )

Questo antico proverbio è sempre piu’ d’attualità: Lo scandalo dello spionaggio statunitense nei paesi alleati sta indebolendo la presidenza Obama ed i rapporti con i principali alleati e nel nostro paese gli scandali si susseguono :spese folli dei gruppi politici nei Consigli Regionali, casi, quasi quotidiani, di concussione etc.