Mese: ottobre 2013

ATTENTATO A PECHINO E DISINFORMAZIONE

Un “incidente” in Piazza Tienanmen. Un’auto che va a travolgere la folla di turisti e cinesi proprio sotto il ritratto di Mao, nella piazza resa celebre, tragicamente, dalla repressione dei moti democratici del 1989. La notizia riesce a trapelare e diffondersi, anche con foto e video. Gli sforzi della censura cinese sono vani, quando un fatto di sangue così grave (5 morti e una trentina di feriti) nel cuore di Pechino, sotto gli occhi di mezzo mondo.

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L’ANNOSA QUESTIONE DELLO IUS SOLI SPACCA L’UMP: COPE’ VUOLE RIFORMARLO, I FRANCESI PURE

Parigi. È ritornato al centro del dibattito politico in seguito all’affaire Leonarda (la bambina kosovara espulsa dalla Francia il 9 ottobre scorso, dopo essere stata prelevata con le maniere forti mentre era in gita scolastica), che ha monopolizzato le pagine dei giornali d’Oltralpe negli ultimi quindici giorni, indignato i benpensanti, scatenato il solito teatrino mediatico a gauche come a droite, e messo per l’ennesima volta in discussione la stabilità dell’esecutivo socialista e la leadership di François Hollande.

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IN CAMMINO PER CAMBIARE: UN NUOVO MANIFESTO LIBERALE

Il 24 ottobre a Roma è stata presentata una nuova aggregazione ispirata ai valori liberali, che comprende Fare per Fermare il Declino, Partito Liberale Italiano, Progett’Azione, Uniti verso Nord,Partito Federalista Europeo, Liberalitaliani – che intende presentare una lista unitaria alle prossime elezioni europee.

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SIMILITUDINI STORICO – LETTERARIE

Nella sua “Storia d’Italia” Francesco Guicciardini individua nella cecità dei principi italiani, che si illusero di saper controllare ed utilizzare per piccoli interessi dinastici o territoriali forze di gran lunga piu’ potenti di loro quali l’Impero Asburgico o il regno di Francia, nel periodo che va dal 1492 (morte di Lorenzo de ‘Medici) al 1534 (morte di Clemente VII, ultimo pontefice della casata Medici) ,la causa principale della rovina d’Italia che passò dalla prosperità al tracollo culminato con il terribile sacco di Roma nel 1527 ad opera dei mercenari Lanzichenecchi, spesso fanatici luterani, al servizio dell’Impero.

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ESERCITO DEI SENZA LAVORO NEGLI STATI UNITI

Notizie tristi dal mercato del lavoro negli Stati Uniti. Sono stati creati 148mila posti di lavoro, 32mila in meno rispetto al previsto. La colpa viene attribuita allo “shutdown”. In realtà, questa debacle, vista in prospettiva, è molto peggiore di quel che sembri. Avremmo dovuto essere tristi anche quando i mercati erano allegri e il numero di posti di lavoro creato negli Usa era superiore, di poche decine di migliaia, rispetto al previsto.

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VALIDE RAGIONI DI MERCATO CONTRO L’ARREMBANTE STATALISMO “SALVA TUTTO”

I sostenitori delle ragioni del mercato e della libera concorrenza dovrebbero trovare facile terreno in Italia per coltivare e diffondere il loro pensiero. Hanno infatti come “delenda Carthago” un settore pubblico che spende con poca efficacia quasi due euro ogni tre di pil emerso e tassa i cittadini che non evadono per oltre la metà del loro reddito e le imprese per circa i due terzi.

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PER MERITO DI MICHELE SANTORO TORNO A GIOCARE A BILIARDO

Il colpo di grazia me l’ha assestato Michele Santoro.
E’ pefino peggio dei suoi colleghi che – a parte la Gabanelli che mi fa morire dal ridere con le sue denunce e Bruno Vespa che è un signore – sono dei poveracci alla canna del gas disposti per uno spettatore in piu’ a sputtanarsi e che per l’appunto si sputtanano.
Cosi’, ho deciso di tornare in pista.
Invece di passare le ore serali davanti al maledetto elettrodomestico, mi rimetto in corsa.

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OBAMA RICEVE LETTA E PARTE LO “SCIOCCHEZZAIO”

Quello che ho detto il 18 ottobre al mio barbiere a proposito della visita di Enricuccio Letta a Obama.
“Vedi, Alfio, diventassi tu domani presidente del consiglio italiano, prima o poi Obama troverebbe lo straccio di un quarto d’ora per riceverti come ha fatto con Lettuccio nostro o, se ti ricordi, con Berlusca e Monti ai loro tempi.
E’ il capo di governo che, da sempre, viene accolto alla Casa Bianca, non, chiunque sia, la intercambiabilissima persona.

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