QUEL VECCHIO ‘PSIUPPINO’ DI GIULIANO AMATO

Giuliano Amato - Festival Economia 2013 - Wikipedia Creative Commons

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Giorno verrà nel quale Giuliano Amato sarà nominato papa, re o imperatore.

Nel frattempo, dal 16 settembre, per volere del vecchio fascista e dipoi comunista Giorgio Napolitano, aggiungerà alle infinite altre cariche ricoperte in carriera quella di giudice costituzionale.

Debbo riconoscerlo: se ne sentivano urgenza e necessità!

Il poverello – come altrimenti definire una persona che per dimostrare a se stesso di esistere, per non cadere in depressione, deve continuamente ottenere nuovi incarichi? – del resto, e non possiamo dimenticarlo, ha tutte le carte in regola provenendo politicamente dall’estrema sinistra (e ti pareva!).

Faceva difatti parte del mitico Psiup – Partito Socialista di Unità Proletaria – che in anni lontani si collocava politicamente e ideologicamente a sinistra/sinistra del Partito Comunista Italiano.

Non avendo ottenuto alle elezioni del 1972 neppure un seggio, il PSIUP scomparve.

Si disse allora che l’acronimo significasse invero “partito scomparso in un pomeriggio”  ma, come si vede, lasciando delle scorie e tra queste Giuliano Amato che da allora non riusciamo, ahinoi, a toglierci dalle scatole.

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