A PROPOSITO DELLO ‘IUS SOLI’

Sono in linea di principio favorevole allo ‘ius soli’ e conseguentemente non avrei da obiettare se, nelle dovute formule, fosse adottato nel nostro Paese in aggiunta allo ‘ius sanguinis’.

Trovo illogico che una persona nata il Italia, costà residente dalla nascita, che non abbia compiuto crimini e che ne faccia richiesta al raggiungimento della maggiore età non debba poter diventare italiano a tutti gli effetti.

Ecco, così dicendo ho già indicato i limiti che lo ‘ius soli’ nostrano a mio modo di vedere dovrebbe avere.

Le condizioni nelle quali deve trovarsi il richiedente la cittadinanza, lo ribadisco, sono:

1)   nascita in Italia da genitori stranieri

2)   residenza in Italia fino al compimento della maggiore età

3)   fedina penale immacolata

4)   desiderio e quindi richiesta di diventare italiano.

Dopo di che, perché non concedergliela?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *