Mese: maggio 2013

Sulla Croisette niente scandali e poca qualità : la 66esima edizione del Festival di Cannes è timida, sottotono e anche un po’ sciatta

Cannes. Le lagne, le geremiadi, al Festival di Cannes sono all’ordine del giorno. Quelle dei critici (italiani), soprattutto. Che non possono accedere alla proiezione desiderata (malgrado il badge rosa o bianco, che nella scala dei badge permette di accedere veramente dappertutto; si Cannes è un festival classista) perché la sala è inaspettatamente piena, o che sono esausti di perdere due tre ore della propria vita per vedere film, a loro detta, di scarsa qualità.

“EX ALIIS SUMERE EXEMPLUM”- (Dobbiamo prendere esempio dagli altri)

Questa saggia esortazione del poeta latino Terenzio (v. ADELPHI, 3,3,60) è quasi sempre inascoltata.
Ne è una riprova la politica lassista dei Governi di molti paesi occidentali, tra i quali il nostro, in materia d’immigrazione. Il consentire l’immissione sul proprio territorio di soggetti provenienti da aree che, sotto il profilo confessionale e dei costumi, sono senza ombra di dubbio estremamente lontane dalle nostre rasenta il suicidio. Gli attentati del luglio 2005 a Londra (52 morti ed oltre 700 feriti) ,quelli nella Metropolitana di Parigi, alla Stazione di Madrid ed altri tentativi andati, fortunatamente, a vuoto, le bombe di Boston, le sommosse nei quartieri nella capitale svedese abitati da immigrati in genere mussulmani, e la decapitazione del soldato britannico avvenuta il 22 u.s. a Woolwich ne sono la dimostrazione lampante

SCHIZOGENE MONTANELLI

Il padre? Sestilio.
Lui? Non solo Indro, ma Alessandro – e sia pure – e, udite, udite, Schizogene.
Lo so, lo so, i toscani si inventano da sempre nomi improbabili e basti qui ricordare il grande Amintore Fanfani o quel tale, piovuto per caso a Varese, che si chiamava, ahilui, Arpenedro.

HARTFORD, 1814, MINACCE DI SECESSIONE

Dicembre 1814. Guerra del 1812 – che, come si vede, continuò ben oltre la fine di quell’anno – tuttora in corso.
I cittadini del New England – che dall’inizio avversano il conflitto che rovina loro gli affari e che sono arrivati al punto di continuare lungamente i traffici e i commerci con i ‘nemici’ inglesi e con il vicino Canada – inviano delegazioni a Hartford, Connecticut.

UN CLANDESTINO UCCIDE E COLPISCE A PICCONATE A MILANO PASSANTI A CASO: LA RESPONSABILITA’ DEI CITTADINI

“Andrea Canfora, Francesco Niro, Antonio Moresco; sono i nomi dei primi tre uomini aggrediti da Mada Kabobo, l’immigrato clandestino che ha poi ucciso e ferito gravamente diversi uomini a Milano, colpendoli con un piccone. Nessuno di questi tre uomini ha però ritenuto di telefonare alle forze dell’ordine, consentendogli così di girare indisturbato per quasi 2 ore prima di essere arrestato dai carabinieri.

OTTAVIO MISSONI: IN MEMORIA

Pur vivendo da molti decenni l’un l’altro a un tiro di schioppo, non posso dire di aver conosciuto Ottavio Missoni che, pertanto, ho solo intravisto di quando in quando.
Verso la fine del 2003, pero’, ebbi modo di parlargli a proposito di un libro sul tifo calcistico dei personaggi di un certo peso che andavo stendendo.
Si tratta di ‘La prima squadra non si scorda mai’ che sarà dipoi finalista al Premio Bancarella Sport.

JUS SANGUINIS – JUS SOLI

Il progetto del neo Ministro per l’Integrazione volto a far introdurre nel nostro ordinamento il principio dello “Jus soli” ovvero il diritto per chi nasce in Italia di acquisire automaticamente la cittadinanza del nostro paese é molto pericoloso per il mantenimento della pace sociale. Detto principio è, generalmente, in vigore in paesi (ad es. Sud Americani) dove nei secoli scorsi si voleva favorire l’espansione demografica perché si trattava di aree scarsamente popolate segnatamente da soggetti d’origine europea .Per contro il principio dello “jus sanguinis” é, in genere, stato adottato nei paesi sufficientemente o troppo popolati che, per conseguenza, non necessitano di avere nuovi cittadini. E’ questo il caso dell’Italia.