NON TUTTI I MALI TALORA VENGONO PER NUOCERE

In occasione del Congresso tenutosi a Bad Godesberg nel 1959 il Partito Socialista Tedesco abbandonò formalmente il marxismo adottando il c.d. Godsberger Programm. Si trasformò cioé nel partito socialdemocratico rispettoso della libera iniziativa. Questa svolta ideologica fu altamente proficua per la Germania. Il Partito Socialdemocratico partecipò, infatti, al governo del paese in coalizioni con la Democrazia Cristiana e/o il Partito Liberale; lo scontro sociale fu ridotto al minimo poiché i sindacati parteciparono alla gestione delle imprese.

Da ciò uno straordinario cinquantennio di sviluppo economico e sociale.

Nel nostro paese, per contro, il principale partito dei lavoratori, il P.C.I., non ripudiò la dottrina comunista e sotto la guida di Togliatti e suoi sodali (tra i quali gioverà ricordare Nilde Jotti, Berlinguer, Giorgio Napolitano etc.) perseguì a lungo una politica filo sovietica. Si oppose, ad es. all’adesione dell’Italia alla N.A.T.O., alle Comunità Europee, negò a lungo l’esistenza della feroce dittatura staliniana e, tramite la C.G.I.L, non favorì l’instaurazione di un clima sociale pacifico. Solo nel periodo delle Brigate Rosse ci fu, per necessità, una collaborazione del PCI con i partiti di centro-destra.

Poi il nemico fu ritrovato: l’on.le Berlusconi, fonte di ogni nequizia, ed il suo P.D.L.

Questa situazione di contrapposizione ha ritardato l’adozione delle riforme indispensabili alla ripresa del Paese.

Ora gli equilibri interni del PD, in seguito alla crisi economica, sembrano mutati (il sindaco di Firenze, che ha contestato il Segretario on.le Bersani, il quale aveva come principale obiettivo l’eliminazione dell’0n.le Berlusconi, sembra avere propositi socialdemocratici) e la designazione da parte del Presidente della Repubblica dell’on.le Enrico Letta a capo dell’Esecutivo potrebbe portare ad una spaccatura. L’ala che chiameremmo vetero-comunista potrebbe, infatti, uscire dal partito ed allearsi con la formazione di Vendola o le altre di estrema sinistra. L’ala che si rifà ai principi cattolici o laici potrebbe seguire l’On.le Enrico Letta che é di formazione democristiana,

Si potrebbe realizzare una piccola BadGodsberg.

Un governo di coalizione formato dall’ ala per così dire di centro-destra dell’ex- P.D. dal, P.D.L., e dal gruppo dell’onle Monti  potrebbe ben operare. Utinam!

Il paese ne avrebbe estremo bisogno!

1 comment for “NON TUTTI I MALI TALORA VENGONO PER NUOCERE

  1. Enzo Meani
    5 maggio 2013 at 21:04

    Può darsi che vada così,anzi è molto probabile,ma questo sarebbe il secondo tempo di una partita che è appena cominciata…

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