L’ÉCOLE 42 DI XAVIER NIEL: LA RIVOLUZIONE MERITOCRATICA DELLO STEVE JOBS DI FRANCIA

Parigi. Mentre il Ministro dell’Educazione nazionale Vincent Peillon si arrabatta per promuovere il socialistissimo progetto di legge che porta il suo nome (attualmente al centro dei dibattiti dell’emiciclo e che la destra vuole soffocare a suon di emendamenti, perché ritenuto “ideologico” e “sessantottino”) c’è chi nel privato si sta già adoperando per modernizzare (realmente e in breve tempo) il sistema educativo transalpino. Xavier Niel, sopranominato lo Steve Jobs francese, azionista con Pigasse e Bergé del quotidiano gauchiste Le Monde, imprenditore creativo, nonché settimo uomo più ricco di Francia, ha annunciato, martedì scorso, la nascita della sua scuola di alta formazione, destinata a sfornare futuri periti informatici, programmatori, sviluppatori ed esperti della rete. Si chiamerà 42, “un numero mitico per moltissimi geeks”, come racconta Nicolas Sadirac, cofondatore del progetto e direttore della scuola che verrà. “La scelta del nome – continua Sadirac – deriva dal titolo di un romanzo fantascientifico e un po’ delirante di Douglas Adams, Guida galattica per gli autostoppisti, al cui interno la risposta a quale sia il senso dell’universo è il numero 42”.

Definirla una rivoluzione, quella di Niel, non è un’esagerazione. Gratuita e senza prerequisiti (basterà avere tra i 18 e i 30 anni per potersi iscrivere), l’école 42 sorgerà nel 17° arrondissement della capitale francese, all’interno di un imponente edificio di 4242 m2, che si chiamerà Heart of Code, e le spese saranno integralmente a carico dei promotori (si parla di un investimento di 50 milioni di euro). Vi sarà una preselezione, con una serie di esercizi alla quale i giovani candidati dovranno rispondere tramite il sito web ufficiale della scuola. Durante l’estate i 4.000 selezionati seguiranno un mese di corsi intensivi, ma solo 1.000 potranno infine passare alle iscrizioni amministrative. Rigorosamente su base meritocratica.

Per Xavier Niel, “Il sistema francese non funziona. È stretto tra l’università, che propone una formazione non sempre adatta alle esigenze delle imprese, ma che resta comunque gratuita e accessibile ad un gran numero di persone, e le scuole private, costose, con una formazione  di qualità, certo, ma che spesso e volentieri si lasciano sfuggire fior fiore di talenti. Era necessario cambiare le cose, lanciando un nuovo tipo di formazione, distante dal modello d’insegnamento classico vigente in Francia, inadatto alla formazione dei talenti di cui abbiamo bisogno”.

Ma l’imprenditore francese non è nuovo a questo genere di iniziative. Lo scorso anno, a gennaio, ha lanciato Free Mobile, sbarcando sul mercato della telefonia mobile con offerte stracciate, che hanno sparigliato la concorrenza di Orange, Bouygues e SFR. Un progetto avviato nel 1993, con la costituzione del primo provider Web di Francia, Worldnet, che ha rivenduto nel 2000 per la faraonica cifra di 40 milioni di euro. Ha anticipato gli americani, creando Free e il triple play, cioè il triplice servizio web, telefono e televisione, gestibile grazie ad un solo apparecchio elettronico: la Freebox. Ha infine creato l’Ecole européenne de métiers de Internet (Eemi), prima università per imprenditori high-tech di Francia, fucina di geni dell’informatica, e anticipatrice dell’école 42. Progetto educativo pragmatico e moderno, frutto dell’intelletto di un visionario dell’imprenditoria.

Share

2 comments for “L’ÉCOLE 42 DI XAVIER NIEL: LA RIVOLUZIONE MERITOCRATICA DELLO STEVE JOBS DI FRANCIA

  1. 19 febbraio 2016 at 17:59

    Do you have a spam problem on this blog; I also
    am a blogger, and I was wondering your situation; we
    have developed some nice methods and we are looking to swap techniques with others, please shoot me an email if interested.

  2. 6 luglio 2014 at 13:48

    Personally, I don’t believe in anleis. But it seems like people are believing more and more in these beings. From what I’ve heard of these so called alien encounters, is that they are absolutely horrible and traumatizing to the victims. Sounds like demonic activity to me. I’ve also heard that people who have made contact with these beings tell how they were informed by the creatures that Christ was put here on earth by them, that he was a good teacher but we made too much of Him and that our biggest purpose here is to take care of this earth. I have a feeling that this kind of stuff is playing into the great delusion that will come over the whole earth one day. Another funny thing is that whenever any one of these victims spoke the name of Jesus in front of these things they would be gone instantly and would never come back. Just a coincidence? I don’t think so.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *