DIBATTITI POLITICI IN TELEVISIONE

In questi giorni si susseguono, a ragione dell’inizio della campagna elettorale, i dibattiti in televisione.

Lo spettacolo é, in genere, deprimente.

Allorquando gli interlocutori sono numerosi non vi é una discussione “civile” ovvero un ordinato dialogo tra i partecipanti bensì una sovrapposizione di voci, usualmente, ad alto volume, talché l’ascoltatore non riesce a comprendere cosa viene detto. Il moderatore, infatti, non esercita nessuna azione volta a frenare un tale indecente comportamento.

Quando viene intervistato un esponente politico di rilievo le cose vanno un poco meglio ma non troppo.

L’intervistatore abile, infatti, pone domande capziose e non lascia terminare all’intervistato il suo dire allorquando non gli fa comodo o devia il discorso. Seleziona, inoltre, verosimilmente, prima della trasmissione, gli spettatori privilegiando nel numero quelli della sua “fazione”.

La trasmissione del 10 gennaio u.s. condotta da Santoro (“Intervista all’on. le Berlusconi”) ci é sembrata paradigmatica di tutto ciò.

Non ci risulta che questo accada in altri paesi occidentali . Il livello di civiltà e di democrazia si giudica anche da questo oppure no?

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1 comment for “DIBATTITI POLITICI IN TELEVISIONE

  1. Giuseppe
    17 gennaio 2013 at 08:31

    Gli sbagli, gli sbagli di Silvio Berlusconi, han fatto venire i professori.
    I professori, i professori, han fatto morire, tanti Signori. Gira la ruota della democrazia
    è porta al porcile, sempre i tali, che si comportano da maiali. Questa è l’Italia dell’ipocrisia, muore la speranza, s’arricchiscon gli avari, vecchi bacucchi, senza un ideale.
    E’ viva, e’ viva la Democrazia, di chi muore di fame, di chi scappa via. Con il Politico, con i milioni, è noi giovani senza un domani, muore speranza, senza un ideale.

    Liber Mente

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