QUALCHE RIFLESSIONE AD USO DEI DIRIGENTI DEI PARTITI DI CENTRO-DESTRA DESUNTE DALL’ARTE DELLA GUERRA DI SUN TSU

“L’ Arte della Guerra” è il piu’ antico trattato in questa materia che si conosca. Fu scritto da Sun Tzu (= Maestro Tzu), appellativo di un certo Sun Wu, nato nello Stato di Qi in Cina ed attivo nei territori sud-orientali dello Stato di Wu verso la fine del VI° secolo a.C.

Nel saggio di Sun Tzu confluisce un patrimonio di esperienze storiche, politiche e militari, che alcuni fanno addirittura risalire al 2000-1500 a.C., ed una tradizione culturale che ha nel Taoismo e Cofucianesimo le fonti piu’ agevolmente verificabili. L’intento dell’opera, che esercitò sempre una grande influenza sulle classi dirigenti cinesi, fu quello di fornire un manuale pratico ad uso degli ambienti militari e diplomatici di Corte. Si tratta quindi di un testo che contiene principi molto saggi.

Spigolando ci hanno colpito alcuni passaggi che ci permettiamo di ricordare ai dirigenti dei partiti di Centro-Destra sperando che possano essere loro di una qualche utilità nell’imminente tornata elettorale che si presenta non facile. Lo scontro elettorale, infatti, può essere ritenuto una forma, anche se “sui generis “,di guerra di guisa che i suggerimenti di Sun Tzu possono, a nostro avviso, trovarvi applicazione.

Tra i cinque fondamentali fattori che, secondo questo trattato, debbono essere tenuti in considerazione nell’adozione delle decisioni belliche figurano:

  • la legge morale;
  • il metodo e la disciplina.

La “legge morale” fa sì che la popolazione sia in pieno accordo con il proprio sovrano e che lo segua senza riguardo della vita e senza temere alcun pericolo. In altri termini se c’é adesione ai principi morali ed agli ideali del Sovrano (= dirigente) da parte del popolo lo stesso non esiterà a seguirlo fino in fondo.

Per “metodo e disciplina “si deve intendere l’ordinamento dell’esercito nella sua propria suddivisione, le divisioni di rango tra gli ufficiali – omissis-, il controllo delle spese militari.

Ed ancora:

  • vincerà colui il cui esercito é animato dallo stesso spirito in tutti i suoi ranghi;
  • il risultato é,per contro,la rovina quando gli alti ufficiali sono incolleriti ed insubordinati e all’incontro con il nemico danno battaglia di loro iniziativa per una sorta di risentimento e, comunque, prima che il comandante dica se é o meno in grado di combattere (N.d.R. vi é questo rischio nello schieramento di Centro-destra?);
  • si deve formare un singolo comparto unito mentre il nemico deve essere diviso in frazioni. Si avrà così un intero contrapposto a parti separate vale a dire molti contro pochi ( N.d.R. :è quello che rischia il Centro -Destra? );
  • non si debbono concludere alleanze con i principi vicini quando non si conoscono le loro strategie (N.d.R. :é chiara quella della Lega? ).

Per concludere : ci auguriamo che i dirigenti del Centro -destra, avendo presenti questi suggerimenti del Maestro Tzu, eliminino i punti deboli del loro schieramento e della politica fino ad ora svolta e che lo facciano sollecitamente perché il tempo é scarso!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *