L’AGENDA MONTI

L’agenda Monti segna una forte discontinuità innanzitutto nel metodo della politica. Il programma di governo, spesso considerato in precedenza un mero adempimento formale da dimenticare dopo le elezioni, diventa la  a chiave di volta per la costruzione di un’aggregazione di forze il più omogenee possibile.

La novità è anche nei contenuti. In qualche modo l’agenda rappresenta un salto di qualità anche rispetto a quello che il governo Monti  ha già fatto o non ha ancora fatto. Si intravede la riduzione della pressione fiscale e si punta sulla crescita, grazie a ricette fondate sul mercato e sul merito.

Ricette che ai liberali piacciono e di cui il Paese ha bisogno. E’ un’agenda aperta e ci piacerebbe vedere rafforzato un disegno di riduzione del peso dello Stato nell’economia, con un forte taglio della spesa pubblica e la sottrazione al controllo dello Stato di una serie di servizi da affidare al privato in concorrenza.

Invitiamo i lettori di Cartalibera a leggere l’agenda Monti e a segnalarci i loro suggerimenti.

Clicca qui per scaricare l’Agenda Monti

1 comment for “L’AGENDA MONTI

  1. violante.giovanna
    5 gennaio 2013 at 21:44

    non mi fido di Monti;sta togliendo molti voti dei moderati che voterebbero PDL o Lega ,oppure sta cercando voti tra gli indecisi, d’accordo con bersani.
    gianna violante

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