Mese: novembre 2012

IL DILEMMA DELL’ ELETTORE MODERATO

Gli elettori moderati italiani (ma non solo) sono, in genere, quelle persone che, in sintesi, hanno assimilato i principi liberali, che credono in quelli di un’economia i tipo liberistico, che rifuggono dagli estremismi, che desidererebbero che la meritocrazia fosse la regola e che l’ordine pubblico -base di un ordinato funzionamento della società-venisse assicurato, che la famiglia rimanesse sana, che la scuola fosse di buon livello.

SERVIZIO PUBBLICO: TRA POPULISMO ED ESTETICA OPERAISTA A’ LA BERSANI

Lenta carrellata verso sinistra, per magnetizzare l’attenzione sull’imponente gru rossa situata all’interno del Teatro 3 di Cinecittà. Motivetto sentimentalista, anticipante, in maniera provocatoria, il tema della serata. Scroscio di applausi, sorrisetti ironici, visi raggianti, e il prolisso sermone del cavaliere senza macchia può aver inizio.

LA FRANCIA E LE RIFORME SECONDO L’ECONOMIST

Economist, Berlino e Moody’s stanno cambiando ancora gli equilibri all’interno dell’Europa. Critiche fortissime della “bibbia” dei liberisti, attacchi da parte della stampa tedesca e downgrading di una delle tre sorelle del rating, la tripla A non plus. Se Hollande non aveva ancora ben presente la strada per le riforme, o forse ce l’aveva e aspettava soltanto una spintarella o un pretesto per attuare quanto di più lontano dal Socialismo europeo ci sia, ora non può più prendere tempo.