L’IMBECILLITA’ (PER NON DIRE ALTRO) DEL WEB

L’ultimo dei mille e mille possibili esempi.
L’aereo sul quale viaggia la consorte del candidato repubblicano alla Casa Bianca Ann Romney è costretto ad un atterraggio di fortuna.

Alla fine, molto spavento in specie per il fumo che già minacciava di invadere la cabina e nessuna conseguenza.
Qualche ora dopo, parlando con i giornalisti, Mitt Romney a voce alta e come riflettendo si chiede: “Ma perché i finestrini degli aerei non si possono aprire?”
Naturalmente – come ammetterà in seguito (solo in seguito: che stranezza) la cronista che per prima mette in rete le sue parole – scherza e il tono della voce, l’espressione ne danno conferma.

Immediata – non vedevano l’ora gli stupidi o meno stupidi adoratori del web – l’eco.
Immediate le prese in giro.

Ecco, una delle numerosissime grandi e irrimediabili pecche di internet con annessi e connessi, è appunto questa: le parole vergate sono pietre in quanto inerti e mute, non se ne possono cogliere le sfumature, comprendere significato e intenti.

Contro Romney è schierato un vero esercito formato oltre che dagli infiniti idioti e imbecilli che già popolano la rete dai mistificatori per fini elettorali e in un caso come questo la situazione che si viene a creare è terribile.

E le cose vanno peggiorando.
Restando nell’ambito delle elezioni USA, non molti anni orsono, il fatto di essere fortemente appoggiato dalla rete non recava nessun vantaggio a un candidato a White House, dato che, poi, alla verifica delle urne, gli esiti erano del tutto differenti (e ci si ricordi la fine dell’ex governatore del Vermont Howard Dean, in corsa nel 2004).

Tutta diversa, dicono gli analisti – ne avremo conferma o meno il 6 novembre – la situazione odierna.
Non pare vicina né forse, alla fine, possibile una soluzione e, come sempre (sempre) accade con le scoperte tecniche in questo campo messe a disposizioni di tutti, andrà irrimediabilmente di male in peggio.

1 comment for “L’IMBECILLITA’ (PER NON DIRE ALTRO) DEL WEB

  1. Claudio
    22 ottobre 2012 at 23:04

    non sono uno di quelli in rete, ma lei non può cambiare il mondo, i sanculotti sono spariti con la caduta di Robespierre, qui siamo davanti a un fenomeno senza precedenti e senza regole e senza padroni, dentro il quale tutti urlano e nessuno ascolta

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